Fvg Via dei Sapori, rinvio a mercoledì A causa delle cattive previsioni meteo, è stato rinviato di un giorno, ovvero a mercoledì 27 luglio, il Dinner Show firmato Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che si doveva tenere domani, 26, al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli. La cena spettacolo sarà allestita, a partire dalle 19.30, en plein air in un contesto carico di suggestione. Questi i protagonisti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. A completare il percorso, le postazioni dei ristoranti Alla Luna di Gorizia, Tavernetta Al Castello di Spessa, Tre Merli di Trieste e Raviolo Factory di Villa Santina. In ciascuna postazione, sarà presente un vignaiolo che farà degustare i propri vini scelti come miglior abbinamento al cibo proposto. In chiusura, i ristoranti e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno il loro dolce estivo (www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it, tel. 0432.530052).

Ancora Ein Prosit a Tarvisio Dopo il primo weekend, giocato tra venerdì e ieri, sono in programma altri tre giorni, dal 29 al 31 luglio, per Ein PrositSummer Edition a Tarvisio, la manifestazione della buona tavola organizzata dal Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg, e numerose realtà tra cui Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria e Comune di Tarvisio. Ein Prosit Summer Edition è una vetrina dei migliori prodotti e proposte di chef nazionali e internazionali, e prevede cene stellate, escursioni nella natura accompagnate da guide esperte, laboratori, degustazioni e masterclass, incontri e tavole rotonde con le più grandi personalità del panorama enogastronomico. Nei ristoranti aderenti è inoltre possibile degustare un menù dedicato alla tradizione culinaria del Tarvisiano con almeno uno dei piatti tipici locali rielaborati dagli stessi ristoratori partecipanti all’evento.

Gorizia, il Giardino Viatori fino a domenica Visto il successo riscosso nelle scorse settimane, con migliaia di visitatori, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha prolungato fino al 31 luglio l’apertura al pubblico del Giardino Viatori: accesso solo nell’ambito di visite guidate – gestite dalla Cooperativa Agricola Monte San Pantaleone – sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 (orari di inizio dell’ultimo tour). Le visite interessano sia il Giardino sia la “Casa Viatori”, che con il riallestimento dello scorso anno è diventata il nuovo “CariGO Green Point”, dal nome del progetto pluriennale ad alta sostenibilità e innovazione tecnologica per la valorizzazione e la promozione del territorio isontino “CariGO Green”, realizzato dalla Fondazione con il contributo di Intesa Sanpaolo. Nuove esperienze interattive, attivabili inquadrando con lo smartphone i qrcode presenti lungo l’itinerario, arricchiscono il percorso, consentendo di approfondire le caratteristiche delle piante e il loro significato. Proseguono nel frattempo i lavori di valorizzazione e ristrutturazione del Giardino, che porteranno all’apertura di nuovi percorsi e a migliorare la fruibilità di questo luogo, custode di un patrimonio botanico unico nel suo genere. Un’altra novità è la presenza di un video proiettato all’interno della Casa Viatori, che illustra il master plan dei lavori edilizi e botanici che si stanno realizzando al Giardino. Per informazioni e prenotazioni: telefono 388.1214369 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30); montesanpantaleone@gmail.com; www.giardinoviatori.it (sezione orari e contatti). Su richiesta si organizzano visite infrasettimanali per gruppi di almeno 15 persone.

TreeArt Festival a Buttrio Cultura, arte, divulgazione scientifica sui temi della sostenibilità sono al centro del TreeArt Festival, in programma a Buttrio nella dimora, nel parco botanico e nel lapidarium di Villa di Toppo Florio, tra il 28 e il 31 luglio, dopo l’anticipazione di ieri tutta dedicata ai più piccoli. Treeart mette nuovamente in dialogo quest’anno scienza e arte al servizio della natura con artisti, scienziati e divulgatori. Con una ricca proposta di dibattiti, incontri e performance, ma anche momenti esperienziali en plein air, mostre d’arte e concerti, il tema di questa edizione del festival è “Urban Forest”, un’occasione di confronto per sognare e progettare assieme le città del domani. La qualità della vita umana, la sua salute e il benessere dipendono fortemente da come le nostre città evolveranno nel prossimo futuro: sono necessari più alberi – tra corridoi verdi, parchi e verde verticale sugli edifici – per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento e migliorare la resilienza urbana.

Il sipario su “Nanovalbruna” Dopo una lunga settimana di eventi, incontri, escursioni, si è concluso sabato, con un pieno di iniziative, il Festival Green del Friuli Venezia Giulia “Nanovalbruna”, che ha riunito nella piccola comunità di Malborghetto scienziati, imprenditori, docenti, artisti e centinaia di giovani e giovanissimi, per parlare di ambiente e sostenibilità. La manifestazione di respiro internazionale – curata da Annalisa Chirico Francesco Chirico e dai giovani dell’associazione ReGeneration Hub Friuli – è stata firmata quest’anno dalla direzione del ricercatore di origine friulana e docente all’Università di Helsinki, Enrico Di Minin, noto per i suoi studi sulle interazioni tra biosfera, società ed economia in rapporto alla sostenibilità. Hanno tenuto banco a Valbruna numerosi panel scientifici, appuntamenti con esperti di politiche giovanili, laboratori per i più piccoli Nanopiçule e le “Green Experience”, con escursioni storico-naturalistiche, uscite in E-Bike, sedute di yoga nella natura e attività con i cani da slitta.

Contributi per i pioppi La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

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