di Giuseppe Longo
CORNO DI ROSAZZO – “Cornium d’oro” è il prestigioso riconoscimento con cui da molti anni la famosa Fiera enologica di Corno di Rosazzo esalta le peculiarità di due bianchi portabandiera dei Colli orientali – Friulano, il mai dimenticato Tocai, e Ribolla gialla, vitigno protagonista di un vero e proprio, meritato, rilancio -, premiandone i produttori dopo una severa selezione. Cosa che è avvenuta pure in questa 55ma edizione della rassegna della vite e del vino, sulla quale è appena sceso il sipario dopo cinque intense giornate, nelle quali le degustazioni si sono intrecciate con le altre numerose proposte dei rinomati festeggiamenti di inizio estate. La consegna dei riconoscimenti è avvenuta in una cornice di festa e ufficialità, di fronte a una folta platea, durante la cerimonia inaugurale della Fiera che si rinnova, appunto, da oltre mezzo secolo nella storica Città del vino, rappresentando un irrinunciabile momento di promozione del territorio e delle sue produzioni di maggior pregio, come ha tenuto a sottolineare il sindaco Daniele Moschioni.
Adriano Gigante

La Sclusa

Flavio Pontoni

Il 36° Premio “Cornium d’oro” per il Friulano è pertanto andato, tra gli applausi, alle aziende agricole Gigante Adriano di Corno di Rosazzo, per il vino ottenuto nel 2023 dal Vigneto storico, La Sclusa di Spessa di Cividale (2025) e Pontoni Flavio di Buttrio (2025); il 9° Premio “Cornium d’oro” per la Ribolla gialla è stato invece assegnato alle cantine Petrucco di Buttrio (2025), La Magnolia di Cividale (2025) e Sturm di Cormons (2025). Tranne quest’ultimo vino, espresso dal Collio, gli altri cinque sono stati tutti prodotti nei Friuli Colli orientali, la Doc nata nel 1970 che assieme alla Docg Ramandolo – la prima riconosciuta, 25 anni fa, nella nostra regione – ha sede con il relativo Consorzio proprio a Corno di Rosazzo, nella bellissima villa Nachini. E l’organismo di tutela era rappresentato dal suo presidente, Filippo Butussi, che da neanche un anno ha ricevuto il testimone da Paolo Valle.
La premiazione dei sei produttori ha concluso la cerimonia inaugurale, onorata della presenza anche dell’europarlamentare Anna Maria Cisint e dal consigliere regionale Antonio Calligaris, oltre che della Corte del Ducato dei vini friulani, del presidente di Banca 360 Credito Cooperativo Fvg, Luca Occhialini, e del coordinatore regionale delle Città del vino Tiziano Venturini, presente con il suo vice Maurizio D’Osualdo, assessore cornese. Ed è proprio con quest’ultima organizzazione che, passata agli archivi la rassegna enologica, Corno di Rosazzo vivrà il prossimo appuntamento di settore: una delle puntate in collina de Le Notti del vino, terza edizione, messa in calendario per il 31 luglio prossimo. Ma di questa nuova proposta parleremo al momento più opportuno. Intanto, ancora complimenti ai sei vignaioli titolari del “Cornium d’oro” con un brindisi a nuove fortune per i Colli orientali del Friuli e il Collio, la zona che negli anni Sessanta ha aperto per prima la strada ai vini di qualità.
Petrucco

La Magnolia

Sturm

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In copertina, i premiati con le autorità e la Corte del Ducato dei vini friulani; all’interno, la consegna dei riconoscimenti per il Friulano e per la Ribolla gialla.
