di Giuseppe Longo

Il grande giorno per la piccola Duino Aurisina è dunque arrivato. Per la “regina” del Carso – Kras, terra di vini inimitabili, si sta per aprire infatti un anno eccezionale, per lei addirittura storico. E probabilmente proprio questo ha suggerito di scegliere una cornice storica, altrettanto inimitabile, come il Castello dei Thurn und Taxis, per dare il via ufficiale a un 2022 speciale che vede Devin Nabrežina (in lingua slovena) leader delle Città del vino, non solo delle consorelle del Friuli Venezia Giulia – regione che ne vanta ben 28! -, ma di tutto il Belpaese, l’antica Enotria, terra di vino per eccellenza, tanto da esserne la prima produttrice mondiale. Insomma, l’incoronazione di “Città italiana del vino 2022”! Che per il Comune in provincia di Trieste non significa soltanto mettere in rete le altre Città Fvg, ma anche le comunità delle vicine Slovenia e Croazia, in un’ottica europea e transfrontaliera. Insomma, un ricco programma di eventi culturali ed enoturistici per un anno intero, con uno sguardo rivolto anche a Gorizia e Nova Goriča 2025 (Capitale europea della Cultura) e pure allo sviluppo sostenibile (Agenda 2030), di cui oggi tanto si parla.

Angelo Radica

Tiziano Venturini

Nel maniero a strapiombo sul mare Adriatico domani ci sarà, dunque, una grande festa, pur tra Green pass e mascherine anti-Covid di cui non riusciamo ancora a liberarci. Peccato, però, che su questa mattinata sicuramente da segnare nell’album dei ricordi incomba quel clima d’incertezza scatenato dalla folle guerra in Ucraina, che ha intensificato la corsa a un vertiginoso rialzo dei prezzi energetici (ne parliamo anche nell’articolo che precede), tanto da mettere a rischio tutto il settore primario e quindi la stessa vitivinicoltura. Sommando gli effetti devastanti sull’economia a quelli già causati, e non riassorbiti, da due anni di emergenza sanitaria.
Un grande evento, insomma, non solo per Duino Aurisina – la cui candidatura è stata tenacemente portata avanti dai suoi più che convinti amministratori, il sindaco Daniela Pallotta e l’assessore Massimo Romita primi fra tutti – che ha ricevuto il testimone dalla piemontese Barolo, regina delle Langhe, ma appunto per tutto il Vigneto Fvg che, nel suo complesso, trarrà beneficio da questo anno, che sicuramente rimarrà unico per lungo tempo. Motivo per cui vanno colte con intelligenza, ma non ci sono dubbi che sarà proprio così, tutte le opportunità offerte: il team guidato da Tiziano Venturini (coordinatore regionale che siede anche nel consiglio nazionale guidato dallo scorso autunno dal chietino Angelo Radica) ne è perfettamente consapevole e attrezzato. Un momento, quello di domattina, che infatti darà il via a una ricca serie di appuntamenti disseminati nelle Città del vino di casa nostra e che Duino Aurisina ha già raccolto in un calendario che propone di tutto e di più. Un vero e proprio vademecum alla scoperta del Made in Friuli Venezia Giulia, fatto di eccellenze riconosciute come tali a livello planetario, con grandissimi vini – di cui proprio le 28 Città vanno fiere! – e un agroalimentare prestigioso che si accompagna a meraviglia con il prodotto della vite. A cominciare proprio dai vini del Carso che al Castello di Duino faranno gli onori di casa, vini di una piccola, grande Doc che rispondono ai nomi di Terrano, Vitovska e Malvasia, tre indiscutibili bandiere della qualità, donati non senza sacrificio dai “pastini” di terra rossa ritagliati tra le rocce. «Essere qui è magnifico», scrisse il grande Rainer Maria Rilke nelle sue “Elegie Duinesi”. Ne siamo perfettamente d’accordo: che la festa cominci. E tanti auguri per questo “unico” 2022!

I “pastini” tra le rocce del Carso.

Ecco infine i 29 Comuni Fvg aderenti alle Città del Vino: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche quattro Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina e Risorgive Medio Friuli Bertiolo.

L’antico Castello.

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In copertina, suggestiva immagine dei vigneti di Duino Aurisina che digradano sul mare. (Da Am’Italy)

 

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