Molte migliaia di persone nei primi due giorni di “Sapori Pro Loco tipicità gusto tradizione” a Villa Manin di Passariano, dove si sono visti al lavoro oltre 400 volontari. La grande festa enogastronomica è stata inaugurata ufficialmente domenica mattina: si tratta della 19ma edizione, che permetterà anche nel prossimo fine settimana di degustare le specialità, piatti e vini, del Friuli Venezia Giulia. Dopo due edizioni perse a causa dell’emergenza sanitaria, Valter Pezzarini presidente del Comitato delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, ha dunque sancito la definitiva ripartenza del movimento che si fonda sull’amore e sulla passione per le proprie comunità di migliaia di volontari sparsi sul territorio regionale.

Antonino La Spina

Valter Pezzarini

Assieme a lui nel taglio del nastro il presidente nazionale delle Pro Loco d’Italia Antonino La Spina e Monica Viola, presidente Pro Loco Trentino, realtà che da anni collabora con quella del Friuli Venezia Giulia. Per la Regione Fvg è intervenuto Piero Mauro Zanin presidente del Consiglio regionale assieme al sindaco di Codroipo, Fabio Marchetti, e al direttore del Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio dell’Erpac Fvg, Guido Comis, e a Claudio Filipuzzi, presidente Agrifood – “Io sono Fvg”. Presentazione della giornalista Alexis Sabot e allietamento musicale della Banca di Pozzuolo del Friuli.
Non meno di 20 mila persone sono dunque arrivate a Sapori Pro Loco nelle prime due giornate. Basti pensare che alcuni chioschi già nella sera di sabato avevano chiuso anzitempo per aver finito le pietanze a disposizione, vista la così elevata affluenza favorita anche dal bel tempo. In totale sono 22 le Pro Loco che hanno proposto – e lo faranno anche nel prossimo weekend – 55 piatti tipici più vini e birre da varie parti del territorio del Friuli Venezia Giulia. Come detto, oltre 400 i volontari all’opera che si rimetteranno al lavoro il 20, 21 e 22 maggio sempre all’insegna dei prodotti del territorio con marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” e all’attenzione all’ambiente, visto che Sapori Pro Loco ha il marchio di EcoFesta.

Una beneaugurante polenta…

«Un avvio molto positivo – ha affermato il presidente del Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – in cui voglio sottolineare il grande impegno dei 400 volontari coinvolti nella manifestazione e la grande tranquillità e pazienza delle persone che vengono a visitarci. L’avvio del primo giorno con oltre 10 mila persone ci fa ben sperare anche per il prossimo weekend. Grazie anche alle istituzioni e agli sponsor che ci sono vicini. Il segreto di Sapori Pro Loco? La qualità della proposta. Chi viene poi vuole tornare. Questo è il miglior biglietto da visita per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, come mi ha confermato la foto di una famiglia austriaca in visita, attratta dalle belle parole che aveva letto sulla nostra manifestazione».
«Oggi da Villa Manin e da Sapori Pro Loco parte un messaggio a tutta Italia: le Pro Loco ci sono con passione e impegno nella fase della ripartenza. – ha aggiunto il presidente nazionale Pro Loco Unpli, Antonino La Spina, che ha anche lodato la sinergia tra Regione Fvg e Comitato regionale Pro Loco -. Dopo un periodo dì avversità in cui i nostri volontari, a partire da quelli del Friuli Venezia Giulia che sono da modello per la loro tenacia, hanno risposto ai bisogni delle loro comunità, eccoci pronti a ripartire con tanti eventi in cui faranno da traino le identità locali, i prodotti del territorio e il turismo emozionale».

… e una bella foto ricordo.

«Se dobbiamo definire un’Italia che funziona con una fotografia, senza tanta retorica, dobbiamo guardare alle attività delle Pro Loco – ha concluso il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin – e alla straordinaria generosità dei volontari che lavorano per il bene comune, chiedendo in cambio solo gratitudine . Insieme a loro un ruolo fondamentale è svolto anche dai sindaci che, seppur tra le difficoltà della burocrazia, non mollano e continuano, assieme ai loro volontari, ad assumersi la responsabilità di non far finire l’attività delle Pro Loco e con loro delle tradizioni e delle peculiarità del nostro territorio regionale. Nella sola giornata di ieri, sabato, a Villa Manin sono arrivate oltre 10 mila persone, risultato che va totalmente ascritto agli oltre 400 volontari che si sono messi a disposizione della comunità friulana e degli ospiti che vengono a visitare la nostra terra».
Ricordiamo che la giornata di domenica ha visto anche la premiazione del concorso letterario internazionale “Jacum dai Zeis” con l’editoriale Il Friuli, appuntamento conclusivo della “Setemane de Culture Furlane”,