Il 2021 è stato un anno importante per il Programma di sviluppo rurale 14-20 del Friuli Venezia Giulia, prorogato di due anni in quanto la nuova Politica agricola comune prenderà avvio nel 2023. Nella sua nuova versione, definita una volta sbloccato il riparto delle risorse tra Regioni italiane e dopo un breve negoziato con la Commissione europea, il Programma ha ricevuto un’integrazione finanziaria di oltre 106 milioni di euro, di cui 14 circa messi a disposizione dall’European Recovery Plan, lo strumento creato per favorire la ripresa e la resilienza dei territori rurali dell’Unione Europea in risposta alla pandemia. Inoltre, è stato portato a termine il percorso di consultazione locale per l’agricoltura e il mondo rurale del Friuli Venezia Giulia verso il 2030, con la definizione di 9 priorità strategiche regionali per rendere il settore e le zone rurali più resistenti e resilienti, più moderne e adeguate alle nuove tecnologie, più ecologiche, ma con un’attenzione speciale al loro valore aggiunto e alla loro prosperità. Questo il bilancio tracciato dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, assieme all’Autorità di Gestione del Psr Fvg 14-20.

Stefano Zannier

«In vista della nuova Pac – ha affermato l’assessore – è stato condotto anche un importante lavoro di confronto con il Ministero (Mipaaf) e con le altre Regioni per la definizione del Piano Strategico per la Pac per il periodo 23-27, il nuovo strumento che comprenderà tutte le componenti della Politica agricola comune, dai pagamenti diretti, agli eco-schemi, gli interventi settoriali delle Ocm (Organizzazioni comuni di mercato) e quelli di sviluppo rurale. Il Piano è stato inviato alla Commissione europea e nel corso del negoziato saranno dettagliate le linee di intervento, comprese le specificazioni regionali per lo sviluppo rurale». Come ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga, «sul piano dell’avanzamento finanziario del Psr il bilancio è positivo, nonostante le difficoltà riscontrate e grazie ai pagamenti autorizzati nelle ultime settimane, il volume complessivo di risorse erogate è superiore a 237 milioni di euro, di cui 14,8 milioni di fondi integrativi regionali e il primo milione e mezzo di fondi Euri, con il superamento del target di spesa 2021 per circa 33 milioni».

Da parte dell’Autorità di Gestione, è stata riscontrata una maggiore efficacia nella procedura di istruttoria automatizzata per il pagamento dei premi a superficie, con l’anticipazione dei fondi (oltre 14 milioni) riconosciuta alla maggior parte dei beneficiari. Ciò grazie ad alcune condizioni previste nei nuovi bandi per nuovi impegni pluriennali di tre anni agro-climatico-ambientali e di agricoltura biologica, che hanno favorito la presentazione al sistema di domande “più pulite”, con minori anomalie bloccanti e quindi con istruttoria volta al pagamento molto più rapida. I nuovi bandi, inoltre, hanno registrato una forte adesione, con oltre 2.000 domande e una superficie sotto impegno più che raddoppiata rispetto ai bandi quinquennali precedenti. L’integrazione delle risorse ha consentito anche di disporre lo scorrimento di graduatorie valide su bandi del 2020, per l’insediamento dei giovani in agricoltura, per gli investimenti in fabbricati e in macchinari e attrezzature, per l’agriturismo e la pioppicoltura, oltre che avviare subito il nuovo intervento per sostituire gli impianti di irrigazione con altri più efficienti, per ridurre il consumo dell’acqua.
«Nel 2022 – ha concluso l’assessore – ci saranno diverse altre opportunità di accesso ai contributi del Programma, a partire dal bando annuale per l’insediamento dei giovani che sarà pubblicato a gennaio e poi a seguire diverse altre procedure di finanziamento scandite secondo un cronoprogramma che tiene conto delle tempistiche necessarie per partecipare, di quelle per la conclusione degli investimenti entro la scadenza del Programma e al contempo del carico di lavoro istruttorio per gli uffici regionali, da distribuire nel corso dell’anno per non creare rallentamenti nelle concessioni».

Il calendario dei nuovi bandi è stato condiviso con le organizzazioni di categoria ed è stato reso pubblico in questi giorni sul sito della Regione Fvg al link https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/agrico ltura-foreste/psr-programma-sviluppo-rurale/news/502.html. Comprende iniziative per la trasformazione, commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli, per la creazione di energia da fonti rinnovabili, per acquisto di macchinari e attrezzature particolarmente performanti sul piano ambientale, per l’imboschimento e per l’avvio di imprese ex-tra-agricole nelle zone rurali e diverse opportunità nelle aree di competenza dei Gal.

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