di Giuseppe Longo

Chi non conosce abbastanza il Carso, ritiene sia il Terrano, vitigno rosso della famiglia dei Refoschi, il re dei vini di questa splendida, ma difficile, area viticola, sia goriziana che triestina, tutelata da una piccola, grande Doc. Invece no, il Carso ha una regina: la Vitovska, inimitabile bianco,  locale al 100 per cento, nato da un incrocio spontaneo tra la Malvasia e la Glera, gli altri due unici vitigni autoctoni appunto a bacca bianca. Un vino di forte personalità, carattere e mineralità, oltreché con un fresco profumo che ti invita a bere e che riflette il “terroir” carsolino, fatto di pietraie e terre rosse, ricche di ferro e di altri sali, battute dalla bora e dalle correnti che risalgono dal Golfo di Trieste. Un vino delizioso con pesci saporiti alla griglia, crostacei e frutti di mare, ma anche degustato da solo, quando sorseggiato lentamente ti svela tutta la forza poetica che racconta proprio il “suo” Carso.

Vigneti sul Carso Triestino…

… e grappoli di Vitovska.

Ed è proprio il mare che con la Vitovska (accento sulla i) crea un connubio perfetto, tanto da dare vita ormai da parecchi anni a una fortunata manifestazione che, come tantissime altre, ha subito gli effetti stoppanti dell’emergenza pandemica, ma anche ora torna con tutta la sua forza, come una sorta di punta di diamante di Duino Aurisina Città del Vino 2022. Si tratta, infatti, di “Mare e Vitovska in Morje”, giunta alla 16ma edizione, l’imperdibile evento annuale per tutti i wine lovers, appunto con il vitigno autoctono più celebre del Carso, organizzato dall’Associazione dei Viticoltori del Carso-Kras.
La manifestazione che si svilupperà in due giorni, 8 e 9 luglio, sarà inaugurata domani ufficialmente da un importante convegno che si terrà alle ore 15.30, nella sala conferenze del Castello di Duino. Il simposio avrà come argomento di discussione “Vitovska e Carso. Un vitigno, un territorio e una identità da preservare”. «Oggi il Carso – è stato osservato durante la presentazione della prestigiosa rassegna – rappresenta nel panorama vitivinicolo un simbolo di artigianalità e legame con la comunità rurale. E la difesa di questi valori passa proprio attraverso la valorizzazione del suo vitigno autoctono, la Vitovska. Tutelare la Vitovska significa difendere una produzione lontana dai grandi numeri di mercato ma rispettosa del territorio, della tradizione produttiva e dei valori sociali della comunità che la coltiva».
Al convegno interverranno Matej Skerlj, presidente dell’Associazione dei viticoltori del Carso; David Pizziga, presidente del Gal Carso – Las Kras; Nicola Bonera, sommelier Ais; e Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, reduce da un importante incontro sul recupero dei territori agricoli abbandonati che si è tenuto ieri pomeriggio alla Fondazione Villa Russiz, a Capriva del Friuli sul Collio goriziano. Moderatore dell’incontro, Stefano Cosma, esperto vitivinicolo ed enogastronico, settori affascinanti ai quali il giornalista collega spesso anche importanti e pertinenti riferimenti storici e culturali. È possibile partecipare al convegno, riservandosi obbligatoriamente il posto inviando una e-mail a info@carsovinokras.it. I posti sono limitati, al raggiungimento delle disponibilità verranno chiuse le iscrizioni.
La manifestazione, che sarà anticipata questa sera da una Cena di benvenuto alla Lokanda Devetak (www.devetak.com) di San Michele del Carso, osserverà dunque questo programma:

La presentazione della due giorni.

VENERDÌ 8 LUGLIO

Ore 15.30 – Convegno
Ore 18.00 – 22.00 – Apertura ufficiale della manifestazione
Ore 19.00 – Prima degustazione guidata, a cura dell’Ais Fvg. Informazioni e iscrizioni sul posto
Ore 20.30 – Seconda degustazione guidata, a cura dell’Ais Fvg. Informazioni e iscrizioni sul posto

SABATO 9 LUGLIO

Ore 18.00 – 22.00 – Apertura ufficiale della manifestazione
Ore 19.00 – Terza degustazione guidata, a cura dell’Ais Fvg. Informazioni e iscrizioni sul posto
Ore 20.30 – Quarta degustazione guidata, a cura dell’Ais Fvg. Informazioni e iscrizioni sul posto
(Le degustazioni Ais verranno organizzate solo in caso di bel tempo)

L’ultima edizione al Castello di Duino.

INGRESSO
BIGLIETTO INGRESSO: € 40,00 – durante la due giorni al Castello verranno messi in vendita i biglietti solamente in caso di bel tempo. Altrimenti potrà partecipare all’evento solamente chi ha acquistato il biglietto in prevendita.
RIDUZIONE: € 35,00 – con tessera ONAV, SLOW FOOD e AIS
PREVENDITE: € 35,00 – al momento dell’acquisto bisognerà indicare la data scelta per l’ingresso o venerdì 8, o sabato 9 luglio. Verranno rilasciati dei biglietti con colorazione diversa a seconda della data scelta.
Bambini fino a 6 anni ingresso gratuito – 7-15 anni ingresso 15€ – dai 16 anni in su ingresso intero. L’acquisto dei biglietti con riduzione è possibile solo presso la sede dell’evento.

Le Prevendite sono disponibili presso le seguenti location:
BAR X Via del Coroneo, 11 – Trieste
Caffè Vatta – Via Nazionale, 42 – Opicina
Birreria Bunker, loc. Aurisina, 97 – Trieste

BUS NAVETTA
Per raggiungere la sede della manifestazione “Mare e Vitovska in Morje 2022” e muoversi agevolmente, l’Associazione Viticoltori del Carso mette a disposizione il servizio di navetta gratuito sia per la giornata di venerdì che per quella di sabato. Per informazioni e iscrizioni scrivere a carsobuskras@gmail.com. Il punto di partenza è fissato in Piazza Oberdan.

 

 

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