(g.l.) «Sapori Pro Loco si conferma una delle manifestazioni più autentiche del Friuli Venezia Giulia: una festa che nasce dal basso, dalla passione e dall’impegno quotidiano dei volontari, e che nel tempo è diventata un appuntamento di riferimento per tutta la regione e il Nordest». Lo ha sottolineato ieri, a Villa Manin di Passariano, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, che ha partecipato all’inaugurazione di Sapori Pro Loco 2026, la grande rassegna dedicata alle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia che animerà le esedre del complesso dogale anche oggi, beneficiando di una bellissima giornata di sole, e nel prossimo fine settimana: l’esponente della Giunta Fedriga aveva accanto anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il leader nazionale delle Pro Loco d’Italia Antonino La Spina e il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi. Giunta alla sua 23ª edizione, la manifestazione vede la partecipazione di decine di Pro Loco Fvg e propone, nei cinque giorni di apertura, 66 specialità tipiche, tra nuove proposte e rivisitazioni della tradizione, accompagnate da vini e birre artigianali del territorio. Un’offerta enogastronomica arricchita da un fitto calendario di eventi tra musica, cultura, sport, visite guidate e attività per tutte le età. «Ogni Pro Loco porta con sé sapori, tradizioni e identità che insieme compongono il mosaico straordinario della nostra terra – ha evidenziato l’assessore – contribuendo a valorizzare il patrimonio enogastronomico e culturale del Friuli Venezia Giulia».



Fulcro del programma è anche quest’anno l’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, realizzata con il supporto della Regione e di PromoTurismoFvg, spazio dedicato alla promozione delle eccellenze regionali e luogo di incontro tra pubblico, produttori e territorio. «Per questo la Regione è presente con uno spazio che non è solo una vetrina, ma un luogo vivo di confronto e partecipazione – ha aggiunto Bini – con appuntamenti dedicati all’enogastronomia e alle tradizioni ed eventi che animano i due weekend della manifestazione». L’inaugurazione ufficiale, con il tradizionale taglio del nastro, è avvenuta nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, dando il via a una manifestazione che si conferma punto di riferimento per la valorizzazione delle tipicità e del volontariato regionale.
«Le Pro Loco sono una vera istituzione – ha poi osservato il presidente Bordin -. Le sagre non sono soltanto un momento per stare insieme o per socializzare, ma sono occasioni attraverso le quali parlano i territori. C’è un legame profondo tra il popolo friulano, le sagre e le feste di comunità: per questo, quando partecipiamo a eventi come questo, dobbiamo pensare anche a tutto ciò che c’è dietro. Il volontariato è il motore che muove tutto questo – ha aggiunto il presidente del Cr Fvg -. Dietro ogni banco, ogni piatto, ogni iniziativa ci sono donne, uomini, ragazze e ragazzi che si impegnano con generosità, tenendo vive le nostre comunità e contribuendo a raggiungere risultati straordinari. Il Friuli Venezia Giulia è affezionato alle sue Pro Loco, alle associazioni e soprattutto alle persone che ogni giorno costruiscono legami e fanno crescere i territori». Bordin ha quindi richiamato anche il valore civile e comunitario del Friuli Venezia Giulia, ricordando come la regione abbia saputo diventare, nel tempo, anche dopo il terremoto del 1976, un modello riconosciuto in Italia: «Siamo stati un modello nella ricostruzione dopo il terremoto e oggi continuiamo a essere un modello di comunità, di volontariato e di partecipazione. Tutti siamo protagonisti di questo percorso». Erano presenti all’inaugurazione anche i consiglieri regionali Serena Pellegrino e Massimiliano Pozzo, e il sindaco di Codroipo, Pietro Nardini.
Infine, alcuni cenni sul programma odierno. Dalle 16 alle 17 l’appuntamento è con I periodici delle Pro Loco: Spilimbergo, Majano e Monfalcone, un incontro dedicato alle storiche riviste locali che raccontano l’identità e la memoria delle comunità friulane da oltre 60 anni. Dalle 17 alle 18 avrà luogo Le birre artigianali del Friuli Venezia Giulia, una degustazione guidata di birre del territorio condotta da esperti sommelier, a cura di Associazione Artigiani Birrai Fvg, Pro Loco Rivolto e Ais Fvg. Dalle 18 alle 19 l’evento Folclôr sore sere: patrimonio culturale materiale ed immateriale chiuderà la Settimana della Cultura Friulana con musiche e danze dei gruppi folcloristici di Pasian di Prato e Maniago, a cura di Ugf Fvg e Società Filologica Friulana. Sempre oggi sono in programma anche altri eventi collaterali a Villa Manin e dintorni. Fino alle 14.30 in piazza dei Dogi c’è Arteinvilla – Ex tempore di pittura ed esposizione opere. E fino alle 19 in piazza dei Dogi c’è anche il mercatino dell’artigianato della creatività a cura di Omael Planner. Alle 18 ospiti d’eccezione i campioni di serie A dell’Apu, Pallacanestro Udinese, in visita tra gli stand e gli ospiti di Sapori Pro Loco. Quindi, alle ore 20.30, nell’area spettacoli concerto Sanremo in rosa, emozioni da sentire, storie da cantare con Silvia Smaniotto.

—^—
In copertina e all’interno, alcune immagini della cerimonia inaugurale presenti il presidente del Consiglio regionale Fvg Mauro Bordin e l’assessore alle attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini.
(Foto Regione Fvg)
