Con la serata di San Quirino, in programma il 23 aprile prossimo, calerà il sipario sulla terza edizione delle Grandi Verticali del vino, otto incontri in calendario da gennaio. E tutte le sette serate finora presentate sono state tutte premiate da grandi apprezzamenti. Ma questa è soltanto una delle tante iniziative delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia – 43 Comuni e sette Pro Loco – che ora stanno perfezionando l’organizzazione delle Notti del vino, l’evento di punta dell’estate. E l’intera attività 2026 è stata presentata al Vinitaly di Verona, appena concluso con uno straordinario successo – anche per i vini del Vigneto Fvg -, nel corso di una conferenza stampa arricchita da una degustazione.
L’incontro, svoltosi nella sala degustazioni dello stand della Regione Fvg ha visto gli interventi, nell’ordine, di Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino; Angelo Radica, presidente nazionale delle Città del Vino; Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia; Denis Pantini, responsabile agrifood e wine monitor di Nomisma, e Giulia Passini, market analyst di Nomisma; Iole Piscolla, responsabile progetti speciali per l’associazione nazionale Città del Vino; Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale Fvg e dell’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Stefano Zannier. Presenti, pure, i membri del Coordinamento regionale delle Città del Vino con il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e diversi sindaci e amministratori comunali.

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Infine a San Quirino
Come detto, si terrà nel Comune di San Quirino, giovedì 23 aprile, la nuova e ultima tappa della terza edizione de “Le Grandi Verticali delle Città del Vino”, serie di appuntamenti alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento alla cieca con sapori locali con l’organizzazione dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti potranno scoprire insoliti e speciali abbinamenti enogastronomici. L’appuntamento – intitolato da Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino “La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro…” – è fissato alle 19.30 a Villa Cattaneo. La serata, dedicata alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche della pianura friulana della Destra Tagliamento prevede una degustazione tecnica con la partecipazione delle cantine TreZero, Monica Vettor e Russolo. Ad accompagnare i vini saranno i prodotti di realtà artigianali del territorio: i Salumi del Norcino, le specialità del Panificio Blamek e le proposte gastronomiche di Al Castelu – La dimora del gusto. Ci sono ancora dei posti disponibili. Costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126. Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 Fvg, in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e il gruppo no profit Degustare in compagnia. Le precedenti tappe erano state ospitate a San Dorligo della Valle, Nimis, Moraro, Palazzolo dello Stella, Cervignano, Torreano e Dolegna del Collio.
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«Dopo una stagione 2025 record – ha sottolineato Venturini – con 60 eventi organizzati lungo il corso dell’anno, siamo pronti per una nuova serie di proposte che sapranno attrarre i wine lover nelle nostre cittadine, tutte ad alta vocazione vitivinicola, coniugando degustazioni a scoperta del territorio». «I dati sull’export del vino regionale – gli ha fatto eco Zannier – dell’ultimo anno segnano un +8,3%, un dato in controtendenza rispetto alla media nazionale che è a -3%. Tuttavia, la quota di vino che viene esportata è circa il 20% della produzione: la rimanente parte viene collocata sul mercato nazionale o di prossimità, dove i tendenziali non sono sempre favorevoli. In questa visione, le iniziative delle Città del Vino sono estremamente interessanti perché intercettano la propensione all’acquisto del turista attratto dalla proposta enogastronomica, culturale e ambientale». «La collaborazione con le realtà locali – ha indicato invece Bordin – è uno degli elementi determinanti per valorizzare il nostro patrimonio. Le Città del Vino rappresentano un modello virtuoso di sinergia tra territorio, cultura e produzione, capace di generare nuove opportunità anche in chiave turistica. È un servizio che viene offerto anche alle nostre comunità, permettendo loro di trascorrere piacevoli giornate insieme».
Nel dettaglio, Venturini ha illustrato il progetto in corso delle Grandi Verticali delle Città del Vino, con vini delle cantine Fvg abbinati alle specialità gastronomiche di produttori locali e gli eventi estivi tra cui spicca l’appuntamento con, appunto, Le Notti del Vino, evento diffuso in varie Città del Vino regionali che si svolgerà da giugno a settembre in parallelo agli altri progetti del Coordinamento Festival Vini Gusti in Musica, Un calice a teatro e la Vendemmia turistica didattica (insieme a PromoTurismoFvg). Assieme al sindaco di Aquileia, Zorino, è stato annunciato poi che il secondo appuntamento, dopo l’esordio dello scorso anno, del progetto “Gli itinerari dell’Identità agricola collettiva” si svolgerà nella città patriarcale dal 25 al 27 settembre prossimi con una serie di camminate alla scoperta del territorio assieme a Regione, Città dell’Olio, Federcammini e Unpli Pro Loco.
Questi i 43 Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, la cui diffusione copre gran parte delle zone produttive Doc: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moimacco, Monfalcone, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Pier d’Isonzo, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 7 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Ronchi dei Legionari, Manzano e Latisana.
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In copertina e all’interno, immagini della presentazione al Vinitaly del programma 2026 delle Città del vino Fvg, presenti con il coordinatore Tiziano Venturini, il presidente nazionale Angelo Radica, l’assessore regionale Stefano Zannier e il presidente del Consiglio Fvg Mauro Bordin.
