Per la prima volta EnoArmonie, la rassegna curata e organizzata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale, approda nella splendida chiesetta di Sant’Antonio Abate, a San Daniele, nota come la “Piccola Sistina del Friuli”, e lo fa con un appuntamento unico. Protagonista, domani, 10 maggio alle 19, sarà il concittadino Angelo Floramo, nella veste di enorelatore, che porterà al pubblico la sua grande conoscenza della straordinaria Biblioteca Guarneriana, in una rilettura tutta nuova: passi da volumi e tomi storici che abbiano come fulcro il vino e la vendemmia. Assieme a lui ci saranno la violoncellista italo croata Cecilia Radic e il pianista Roberto Pegoraro, con un programma che spazia da Reinecke, Brahms e Schumann.
Duo Radic-Pegoraro

Angelo Floramo
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I vini – Come da tradizione, ad ogni concerto di EnoArmonie sono abbinati dei vini, con l’enorelatore che ha il compito di creare sinestesie tra la musica, le parole e il vino della serata. Per questo appuntamento saranno forniti dalle Cantine di Verona, con anche il celebre Amarone.
I partner – EnoArmonie, rassegna culturale curata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia, si avvale del supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia, e per questi due appuntamenti dell’Associazione Dimore Storiche Italiane del Friuli Venezia Giulia.
Biblioteca Guarneriana

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In copertina, la chiesetta di Sant’Antonio Abate la “Piccola Sistina del Friuli”.
