«Quella odierna è una ricorrenza importante, della quale tutti i soci della Cantina Rauscedo possono essere ampiamente orgogliosi: settantacinque anni di storia non sono pochi, soprattutto considerati i profondi cambiamenti verificatisi negli anni. Il tratto più evidente che emerge dalla storia di questa realtà è la caparbietà, che ha consentito ai soci di Rauscedo non solo di garantire la prosecuzione dell’attività della cooperativa, ma anche di farne un punto di riferimento indiscusso nel nostro territorio». È il pensiero espresso dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, in occasione della cerimonia per i 75 anni di fondazione della Cantina Rauscedo, svoltasi alla presenza del presidente Antonio Zuliani, del direttore Flavio Geretto e, tra gli altri, del vescovo di Concordia-Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini, dei sindaci di Fiume Veneto e San Giorgio della Richinvelda, Jessica Canton e Michele Leon, e del vicesindaco di Pordenone Mara Piccin, oltre a numerosi esponenti del panorama politico e istituzionale. Nell’occasione, è stata scoperta una scultura celebrativa opera dell’artista Giorgio Celiberti.



«Quanto possiamo osservare oggi è il risultato di scelte coraggiose, a volte difficili, compiute negli anni guardando al futuro con la volontà di mantenere qui a Rauscedo, dove le sue radici affondano nel terreno, questa cooperativa. A unire tutti i soci, siano essi discendenti dei fondatori o aderenti più recenti, sono l’orgoglio per i propri prodotti e la volontà di rimanere in Friuli Venezia Giulia e far conoscere la nostra terra e le sue eccellenze nel mondo. La Regione non può che essere fiera di questo spirito e quindi continuerà, come ha sempre fatto, a supportare la Cantina Rauscedo con tutti gli strumenti a sua disposizione».
Nel corso dell’evento, che ha visto un’ampia partecipazione, sono stati trasmessi anche due videomessaggi, uno del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e l’altro del governatore Massimiliano Fedriga, il quale ha rimarcato che «la Cantina Rauscedo oggi lavora le uve provenienti da oltre 1.900 ettari di vigneto, ma la sua forza non si misura soltanto nei numeri. Sta nella capacità di innovare senza perdere l’identità, di investire nella qualità e nella sostenibilità, di trasformare il lavoro nei vigneti in un racconto autentico del territorio. Ogni bottiglia di qualità porta con sé molto più di un vino: porta il paesaggio, la cultura, le tradizioni e il sapere di chi lo produce. Così il vino diventa un ambasciatore del Friuli Venezia Giulia in Italia e nel mondo».
Fondata nel 1951, Cantina Rauscedo è tra le principali realtà vitivinicole del Friuli Venezia Giulia e del Paese. Con oltre trecento soci è il primo produttore regionale di uve a bacca bianca e la prima cantina del territorio per produzione di vino. Nel percorso di crescita si inseriscono la fusione con la Cantina di Codroipo e l’acquisizione di Cantina RR. Nell’occasione, la cooperativa ha presentato il primo Bilancio di sostenibilità, un’ulteriore tappa del percorso di crescita e sviluppo avviato negli ultimi anni.
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In copertina, la sede della Cantina Rauscedo; all’interno, l’intervento dell’assessore regionale Stefano Zannier, la scultura celebrativa dell’artista Giorgio Celiberti e una foto ricordo della bellissima festa per i 75 anni della cooperativa nella frazione di San Giorgio della Richinvelda.
