di Giuseppe Longo
BUTTRIO – «Il fatto che questa sia la 93ª edizione conferisce alla manifestazione una storicità importante, un valore che qui sul territorio è particolarmente sentito. Eventi come questo rappresentano un patrimonio per la nostra comunità, perché raccontano tradizioni, cultura e identità che si tramandano nel tempo». Lo ha sottolineato l’altra sera, a Buttrio, il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, intervenuto all’inaugurazione ufficiale della 93ma Fiera regionale dei vini che, a villa di Toppo Florio, giunge proprio oggi alla sua conclusione. «Per il Friuli Venezia Giulia – ha osservato il più alto esponente dell’Assemblea legislativa, che in precedenza aveva visitato il locale Museo della civiltà enologica friulana – il vino è un punto di riferimento fondamentale. Siamo una regione che punta molto sull’enogastronomia come elemento di promozione e sviluppo, grazie a produttori straordinari che, con passione e competenza, realizzano vini apprezzati non solo in Italia ma anche sui mercati internazionali. La qualità delle nostre produzioni è riconosciuta ovunque e costituisce un importante biglietto da visita per il territorio. È essenziale – ha concluso Bordin – che le istituzioni, a tutti i livelli, e le Pro loco continuino a sostenere e promuovere le eccellenze regionali, valorizzando il lavoro delle imprese e delle realtà che contribuiscono alla crescita economica e turistica del Friuli Venezia Giulia».
Come avevo già riferito subito sui social, alla cerimonia sono intervenuti anche il sindaco di Buttrio Eliano Bassi – bello il suo concetto: «qui non si fa solo viticoltura, ma anche e soprattutto cultura» -, il presidente della Pro Buri Federico Toffoletti e numerosi consiglieri regionali, che poi si sono avvicendati nelle premiazioni, oltre al neo sindaco di Cividale, Attilio Vuga, ambasciatore delle Città del vino, tornato dopo sedici anni alla guida della città longobarda. Hanno portato i loro saluti anche Marco Rabino presidente di Unidoc Fvg, Pietro De Marchi presidente del Comitato Fvg delle Pro Loco d’Italia, Maurizio D’Osualdo vicesindaco di Corno di Rosazzo e vicecoordinatore delle Città del Vino Fvg, il capoarea di Civibank Mauro Dorligh e il consigliere della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, il concittadino Filippo Meroi, tutti in rappresentanza degli enti sostenitori della storica manifestazione. Matteo Bellotto, curatore artistico della Fiera, ha quindi illustrato il programma e il nuovo concept de “La Vetrina delle Anteprime” con cui la rassegna d’ora in poi vuole proporre le novità che ruotano attorno al mondo del vino, mentre Stefano Cosma, direttore delle commissioni giudicatrici dei vini, ha illustrato il lavoro delle giurie elencando i produttori che si sono maggiormente distinti. La inaugurazione ufficiale della Fiera ha visto, infatti, svelare (e premiare) i vini e le cantine meglio classificati nelle varie categorie della prima edizione della Gran Selezione Buri Vinum Loci, cioè autoctoni, del territorio. E, allora, vediamoli in dettaglio.
Per il miglior vino superiore bianco fermo premio all’azienda Cornium per il vino Doc Friuli Malvasia 2023; miglior vino superiore rosso fermo Galliussi Cof Refosco dal Peduncolo rosso 2022; miglior vino superiore mosso Altùris “Grovis” Ribolla gialla spumante brut; miglior vino superiore dolce o passito Komjanc Alessio Doc Collio Picolit 2022; miglior vino superiore orange/bianco macerato Milic Zagrski Igt Vg. “LuNe” Vitovska 2019; miglior vino superiore bianco Piwi / Resistenti Le Rive Igt Vg. “a-mors” Soreli 2024; miglior vino superiore rosso Piwi / Resistenti Terre di Ger “el Masut” Merlot Khorus 2021. Le cantine premiate, invece, sono state come migliore grande Azienda Rodaro Paolo Winery; migliore media azienda Renzo Sgubin; migliore piccola azienda TreZero.

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Ecco le Notti del vino 2026
Calato, dunque, il sipario sulla Fiera regionale del vino di Buttrio, ecco subito un altro importante appuntamento, protagoniste le Città del vino del Friuli Venezia Giulia, di cui Buttrio è prestigioso portabandiera. Domani mattina, alle 10.45, nella sede del Consiglio regionale, in piazza Oberdan a Trieste, alla presenza del presidente Mauro Bordin, saranno infatti presentate le Notti del vino, manifestazioni di punta dell’estate dal punto di vista vitienologico. Un’iniziativa nata nella nostra regione e, visto il successo, subito estesa dall’Associazione nazionale a tutta la Penisola. Nell’occasione, verrà reso noto il calendario di tutti gli appuntamenti e delle loro proposte.
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Applausi anche per i commercianti locali che hanno partecipato all’iniziativa La Fiera in Vetrina promossa da Vignaioli in Buttrio – sul palco a premiarli, per conto dell’associazione, Marìa Croatto -, Buttrio 100 Attività per Te e Sagre dai Ucei e de Viscje: sono state premiate le migliori vetrine del paese in tema Fiera regionale dei Vini, votate dai giovani calciatori dell’Asd Buttrio. Al primo posto la Farmacia Sabbadini, al secondo Tecnocasa e al terzo Meroi di Meroi Filippo. A seguire c’è stato il tradizionale taglio del nastro, l’apertura dell’Enoteca dei Sensi (con anche il nuovo sistema digitale Buri Smart Wine che suggerisce al pubblico il proprio profilo sensoriale per scegliere il miglior vino da abbinare, come presentato dall’assessore Corina Alionte durante l’inaugurazione), l’area Sapori in Fiera, l’inaugurazione della mostra fotografica “Fusioni” di Elena Peressoni e Piergiovanni Bernardon, e infine, nell’area spettacoli, la prima dello spettacolo teatrale “Imbottigliato per gli amici” a cura di RiMe MuTe, di e con Matteo Bellotto.
In precedenza, la Fiera aveva avuto due anteprime: il 4 giugno assieme ai Vignaioli di Buttrio “Con le lucciole tra i vigneti”, passeggiata enogastronomica in collina, mentre nel pomeriggio del 5 giugno, prima dell’inaugurazione ufficiale, la tavola rotonda “Cantine, l’unione fa la forza. Riprogettare la strategia delle Pmi del vino: sviluppare aggregazioni per i mercati e per una maggiore efficienza di sistema” con la partecipazione di Luca Castagnetti, direttore del Centro Studi Management Divino di Studio Impresa, e Marco Rabino, presidente di Unidoc Fvg. Moderazione di Maurizio Cescon, giornalista economico del Messaggero Veneto.



E ora la Fiera enologica – che, ricordiamolo, è la più antica del Friuli e si pone fra le più longeve e rinomate dell’intero Bepaese, tanto da rappresentare un “piccolo Vinitaly” in chiave friulana – si avvicina alla sua conclusione. Dopo l’originale incontro di ieri sulle prospettive della viticoltura di montagna favorita dalle mutate condizioni climatiche, stamane le Città del vino Fvg hanno animato una tavola rotonda molto interessante, presente il coordinatore regionale delle Cdv Tiziano Venturini, che è anche vicesindaco del centro collinare. Si è dibattuto, infatti, intorno allo stimolante tema “L’enoturista statunitense: profilo, propensione all’acquisto e interesse verso i territori italiani”, basato sul Rapporto dell’Osservatorio del Turismo del Vino delle Cdv nazionali, con l’intervento dell’economista responsabile Agrifood e wine monitor Nomisma Denis Pantini, del direttore di PromoTurismo Fvg Iacopo Mestroni e della responsabile progetti speciali di Città del Vino Iole Piscolla. Tra gli altri appuntamenti del pomeriggio-sera, da segnalare che alle 18.30 al Museo della Civiltà del Vino del Friuli Venezia Giulia, sempre a villa di Toppo Florio, si tiene l’ultimo incontro “Dalla terra al calice – viaggio nella memoria contadina di Buttrio” guidato da Veronica Tomasettig. Calerà così il sipario su questa innovativa edizione, nella quale ha debuttato proprio la originale e subito apprezzata Vetrina delle Anteprime, segnando altresì il ritorno di una importante selezione dei vini del Vigneto Fvg, nella quale per la prima volta hanno fatto la loro comparsa – peraltro con successo, visti i premi conferiti – i cosiddetti Piwi, ottenuti cioè dalle recentissime “viti resistenti” – soprattutto alle temute malattie funginee -, della cui produzione il Friuli è all’avanguardia grazie agli studi e alle sperimentazioni dell’Università di Udine e dei Vivai cooperativi di Rauscedo. Per cui arrivederci alla 94ma edizione, che si sicuramente sarà all’altezza di quella che stiamo per mandare in archivio e che ci avvicinerà sempre più al centenario. Non manca poi tanto alla importante tappa, come è stato osservato anche durante la cerimonia inaugurale. E, allora, lunga vita ai Vini di Buttrio e alla loro storica Fiera!

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In copertina, il saluto del presidente del Consiglio regionale Fvg Mauro Bordin che, all’interno, posa per una foto ricordo con il personale della Fiera, presente il coordinatore regionale delle Città del vino Tiziano Venturini, e qui sopra mentre visita il locale Museo del vino; seguono le immagini dei vigniaioli premiati e del folto pubblico intervenuto all’inaugurazione.
