Sipario alzato, da stamane, sul Vinitaly di Verona, il prestigioso salone dell’enologia di qualità che si pone tra le principali manifestazioni a livello mondiale. Anche l’Associazione Nazionale Città del Vino, l’organizzazione di cui fanno parte oltre 500 Comuni italiani a vocazione vitivinicola – una quarantina sono quelli del Friuli Venezia – è presente alla rassegna scaligera in programma, appunto, da oggi al 15 aprile a Veronafiere. Una postazione di riferimento (Galleria Hall 6 – 7, Stand n. 11), e numerosi incontri per discutere di progetti e iniziative. «Una presenza a cui teniamo molto – ha affermato il presidente Angelo Radica – perché ci darà modo di fare il punto, con un pubblico selezionato, nel bel mezzo di una fase di opportunità e trasformazioni, che per la filiera è cruciale. Per noi l’orizzonte rimane quello di coniugare produzione, territorio, identità e cultura. Lo decliniamo nelle nostre numerose attività, di cui avremo l’opportunità di parlare proprio al Vinitaly».

Angelo Radica


Domani, 13 aprile (dalle ore 14), nello spazio istituzionale della Regione Basilicata, ci sarà la presentazione delle attività dei 14 Comuni lucani legati all’Aglianico del Vulture nel contesto del riconoscimento, ottenuto da questo territorio, assieme a quello di Conegliano Valdobbiadene, di Città italiana del vino per il 2026 e il 2027. Sarà a cura di Mauro Tucciarello, coordinatore delle Città del Vino della Basilicata. Tucciarello e Radica prenderanno parte assieme a Benedetto De Pizzol, coordinatore delle Città del Vino del Veneto, anche alla masterclass dedicata ai due territori vincitori (13 aprile, alla Sala Iris del Palaexpo, dalle 15).
Al centro dell’attenzione ci sarà poi il ventunesimo Rapporto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino “Enoturismo: opportunità di sviluppo per imprese e territori”: il 14 aprile verrà presentato, nella Sala Vivaldi del Centro Congressi Palaexpo (dalle ore 11), il Report Nomisma, realizzato in partnership con UniCredit e Vinitaly, e in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino, da cui nascerà il Rapporto stesso. Il Report approfondisce il valore generato dall’enoturismo in Italia e il contributo fornito alla tenuta della filiera vitivinicola nazionale, attraverso un’indagine originale sulle imprese vinicole. Oltre alla presentazione delle principali evidenze del Report Nomisma, il workshop sarà arricchito dalla presenza di importanti imprenditori del settore che porteranno la loro testimonianza sullo sviluppo delle attività realizzate con successo negli anni per intercettare la domanda di enoturismo.
Del 21° Rapporto si parlerà anche nella giornata precedente, dalle ore 14.30, allo spazio istituzionale del Padiglione Abruzzo. In entrambi i casi ci sarà l’intervento del presidente Radica, che parteciperà anche ad altre iniziative nel corso del Vinitaly: alla presentazione Dei Premi Diapason (oggi, dalle ore 14, allo Stand di Città del Vino); al convegno “L’innovazione nel settore vitivinicolo: la Realtà aumentata applicata al vino Caligola” (oggi, dalle ore 15, nel Padiglione della Regione Lazio) anche con il vicepresidente nazionale e coordinatore del Lazio Alberto Bertucci, la responsabile progetti speciali, comunicazione e relazioni esterne Iole Piscolla, il vicesindaco del Comune di Cellere, del comitato regionale dell’associazione, Antonio Crabolu.

Tiziano Venturini


Radica sarà anche all’incontro, in questo caso da presidente della rete europea Recevin, su “Le sfide dell’enoturismo” (domani, dalle ore 14.30, nella Sala Vivaldi del Palaexpo) anche con i friulani Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo, rispettivamente vicepresidente e consigliere nazionale di Città del Vino; all’iniziativa su “Le attività del Cluster Turismo Enogastronomico Campano” (domani, dalle ore 16 presso lo spazio conferenze della Campania) alla presentazione de “Le Notti del Vino in Umbria (domani, dalle 16.15, allo spazio istituzionale dell’Umbria, con Avelio Burini e Claudio Ranchicchio, rispettivamente coordinatore regionale e consigliere nazionale dell’Associazione); all’incontro “La rete delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia promuove i territori del vino. Il programma 2026” (domani, dalle ore 16.30, allo spazio istituzionale del Friuli Venezia Giulia, anche con Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale e coordinatore regionale, e Iole Piscolla, responsabile progetti speciali, comunicazione e relazioni esterne).
Il 14 aprile le iniziative di Città del Vino proseguiranno nello spazio istituzionale del Piemonte dove si terrà dalle ore 11 la presentazione dell’itinerario denominato “Il Cammino delle Colline Novaresi” ed il relativo territorio da parte del Coordinamento regionale. Tra gli interventi ci sarà quello del coordinatore del Piemonte Stefano Vercelloni. Nella stessa giornata, dalle ore 11.30, ci saranno la presentazione al Padiglione della Valle d’Aosta di “Vini in Vigna” 2026 e di “BorghiAmo”, con tra gli altri Stefano Carletto, coordinatore delle Città del Vino Valle d’Aosta, e allo spazio istituzionale della Calabria dalle ore 12 l’evento “Il Moscato di Saracena, storie di donne e uomini”. Il 15 aprile, infine, dalle ore 10.30 alla Sala Vivaldi del Palaexpo le Città del Vino parteciperanno alla presentazione dei risultati della ricerca “Metodo Contemporaneo”.

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