(g.l.) Ultimo appuntamento oggi, nella nostra regione, con Asparagus 2026, il fortunato circuito enogastronomico primaverile del Ducato dei vini friulani. Infatti, il gran finale avverà in terra veneta, pur se a ridosso del teritorio Fvg, venerdì prossimo, dove il convivio si terrà “Ae Do Paanche” di Giai di Gruaro. Oggi invece il ritrovo è nella magnifica location, in riva al mare, del ristorante La Dinette di Grado. Come si ricorderà, il circuito in dieci “tappe d’autore”, era partito il 20 marzo scorso a Mortegliano, ed era proseguito a Tavagnacco – la “patria” dell’asparago bianco per eccellenza -, a Cormons, a Gorizia, a Milano (la trasferta fuori regione più lontana e dove la cucina friulana è sempre protagonista), a Udine. E ancora a Trieste e a Corno di Rosazzo, per trovare dunque coronamento proprio oggi nel rinomato locale di Porto San Vito, dove saranno degustati gli asparagi di Fossalon, la frazione agricola di Grado, che recentemente ha ospitato anche la famosa sagra dedicata al celebre ortaggio.
Il Duca Alessandro I

Nel frattempo, il Ducato dei vini friulani ha convocato l’annuale assemblea che si riunirà domani, 23 maggio, alle ore 10.30, in seconda convocazione, nella sala multimediale della Fondazione Renati Campus, in via San Valentino 23/25 a Udine. All’ordine del giorno, le comunicazioni del Duca Alessandro I, seguite dall’esame e dall’approvazione del conto consuntivo 2025 e del bilancio preventivo per l’anno in corso. Ovviamente, saranno prese in considerazione le varie iniziative programmate durante il 2026, di cui Asparagus è una delle più prestigiose.
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In copertina, i rinomati asparagi bianchi di cui è famosa anche la terra di Fossalon.
