(g.l.) Terza edizione delle Notti del vino al via in Friuli Venezia Giulia. E questo avverrà in grande stile, domani pomeriggio, in un luogo conosciutissimo: il Santuario di Castelmonte. Se l’anno scorso era spettato a Nimis, con il suo Ramandolo Docg, l’onore di inaugurare la manifestazione di punta dell’estate nelle Città del vino, stavolta il privilegio è tutto del Comune di Prepotto, nel cui territorio ricade anche il famoso luogo mariano, tanto caro a chi ha fede. L’appuntamento è alle 19 sull’ampio piazzale, già cornice appropriata per bellissimi concerti, tanto che pure domani il circuito delle Notti del vino sarà presentato in coincidenza con una serata musicale che vedrà protagonisti i giovani musicisti dei Filarmonici Friulani. Ma non soltanto le sette note: ci sarà spazio, infatti, anche per i versi dei poeti under 25 – quindi anche questi giovanissimi – del Circolo degli Incastrati e Passi d’Inchiostro.

Musica e poesia, insomma, ma soltanto a fare da cornice, perché il mattatore dell’intera manifestazione inaugurale sarà “lui”, lo Schioppettino di Prepotto, perla preziosa di Ribolla nera espressa dalla sottozona dei Colli orientali del Friuli ritagliata con legge dello Stato una quindicina di anni fa. “Brinderemo proprio con lo Schioppettino di Prepotto”, annuncia Mariaclara Forti, sindaco ormai storico del Comune bagnato dal Judrio e che non perde occasione per valorizzare i prodotti della sua gente. Tanto da organizzare anche una degustazione coi fiocchi post-concerto con una selezione di questo vino, vanto dei vignaioli locali e che ha offerto da diversi anni anche lo spunto per imbastire, intorno al suo nome suggestivo e che indubbiamente incuriosisce, un Premio letterario che cresce di anno in anno regalando soddisfazioni a chi si spende per organizzarlo, come il suo direttore artistico Barbara Pascoli che è anche assessore comunale alla cultura e quindi stretta collaboratrice del primo cittadino.
Al via, dunque, Le Notti del Vino, il calendario di eventi di punta delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che era stato presentato pochi giorni fa a Trieste, dal suo coordinatore regionale Tiziano Venturini, nella sede del Consiglio regionale Fvg. Questa manifestazione, che porta il sottotitolo “Evento enoico dell’Estate del Friuli Venezia Giulia”, prevede un folto numero di serate sotto il cielo di questa ormai caldissima estate in cui le cantine del territorio proporranno i propri vini abbinati a specialità gastronomiche e a eventi molto invitanti, quali musica, teatro, presentazioni letterarie o visite guidate a beni culturali e naturalistici. Allora, appuntamento domani, per l’apertura del programma 2026, con la Città del Vino di Prepotto che attende i winelover – ma non solo loro – sul piazzale del Santuario di Castelmonte in un evento a ingresso libero, che comincerà proprio con musica e poesia. Come detto, si esibiranno gli strumentisti dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani e con i loro versi i poeti under 25 del Circolo degli Incastrati e Passi d’Inchiostro. A seguire brindisi a Le Notti del Vino 2026 con i grandi vini di Prepotto, a cominciare proprio dall’eccellente Schioppettino. E, in concomitanza con l’avvio della manifestazione, quest’anno debutterà anche un interessante progetto messo a punto dall’Università di Udine per chiedere, tramite un questionario, ai partecipanti come si relazionano con il mondo del vino, nella fattispecie attraverso questa bella manifestazione estiva. Ma su questa novità, presentata pure a Trieste in dettaglio dal professor Francesco Marangon, ambasciatore delle Città del vino, ci soffermeremo in dettaglio nei prossimi giorni.

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In copertina, il Santuario di Castelmonte: la prima Notte del vino 2026 si terrà sul suo piazzale in concomitanza con un concerto; all’interno, grappoli di Schioppettino.

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