di Giuseppe Longo

CORMONS – Dopo il magnifico debutto nella corte dell’Enoteca di Cormons, seconda tappa oggi, 1 agosto, per il Festival Vini Gusti in Musica che salirà a Nimis, passando così da una località fra le più gettonate del Collio – dove peraltro ha sede anche il Consorzio di tutela, il primo ad essere fondato in Friuli Venezia Giulia – a un’altra fra le più famose dei Colli orientali, a Nimis, detentrice di un prestigioso primato: l’aver varcato, esattamente 25 anni fa, la soglia della denominazione di origine controllata e garantita – il più importante “ombrello” a difesa della qualità – con il suo Ramandolo. Ed è proprio nell’omonima borgata ai piedi del monte Bernadia, nella rinomata azienda Dario Coos, che si terrà il secondo dei quattro concerti programmati dalle Ciità del vino Fvg. Alle 20.30 andrà in scena lo spettacolo dal titolo “Danze popolari, suggestioni da un Novecento inedito” proposto dal duo sassofono-fisarmonica formato da Giovanna Mastella e Ludovica Borsatti. Affascinante il programma che verrà offerto al pubblico, il quale ascolterà il concerto sorseggiando un calice proprio di Ramandolo Docg.
La serata d’apertura aveva, invece, offerto in degustazione due grandi bianchi del Collio, una Ribolla gialla spumantizzata e un Friulano delle aziende cormonesi Buzzinelli e Manzocco, mentre scorrevano le note di “Memorie di guerra, memorie di vita” che hanno visto l’applauditissima esibizione del trio formato da Stefano Furini, violino, Marco Masini, clarinetto, e Alfredo Blessano, pianoforte, mentre la voce recitante era quella dell’attore Alberto Pirazzini. Il programma era cominciato con una suite scritta appositamente per i tre strumenti di Darius Milhaud, vale a dire le musiche di scena per Le Voyageur sans bagage di Jean Anouilh. Quindi una sonata per clarinetto e pianoforte di Francis Poulenc, per concludere nuovamente in trio con la molto applaudita Historie du Soldat di Igor Stravinsky. La serata era stata organizzata in collaborazione con Sontium Ensemble.

Fvg in musica è una rassegna itinerante di Classica che ogni estate porta grandi interpreti e giovani talenti nei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia, trasformando cantine, enoteche e aziende vitivinicole in palcoscenici d’eccezione. Il Festival, ideato nel 2021 dai direttori artistici Paola Camponovo e Alfredo Blessano – che hanno anche introdotto la serata di Cormons -, in collaborazione con il Coordinamento regionale dell’Associazione Nazionale Città del Vino, promuove un incontro tra musica, paesaggio e cultura, valorizzando il patrimonio artistico ed enogastronomico della regione. Giunto alla sua sesta edizione, Fvg in Musica propone ogni anno un cartellone di concerti, dove protagonista è la musica da camera, affidati a interpreti di fama internazionale e a giovani musicisti di talento, favorendo il dialogo tra esperienza e nuove generazioni. Ogni appuntamento nasce dall’idea che il luogo sia parte integrante dell’esperienza d’ascolto: il paesaggio, l’architettura delle cantine, la storia dei borghi e la cultura del vino diventano elementi che arricchiscono la fruizione musicale.
L’edizione 2026, cominciata il 25 luglio scorso, appunto a Cormons, si articolerà in altre tre serate, a cominciare da quella di oggi a Ramandolo, proponendo dunque bellissimi concerti ospitati tra il Collio, i Colli orientali e le Grave ai piedi delle Dolomiti Friulane, con programmi originali che spaziano dal repertorio classico alla musica del Novecento e a quella contemporanea. I temi proposti nei concerti di quest’anno (la memoria, la danza, il dialogo tra generazioni e il rapporto tra musica e natura) guidano il pubblico in un percorso artistico che unisce tradizione e ricerca, valorizzando la straordinaria varietà dei linguaggi musicali. “Festival Fvg in Musica – sottolineano gli organizzatori – è molto più di una rassegna concertistica: è un invito a esplorare la regione attraverso la musica classica nonché a (ri)scoprire la musica attraverso il luogo, creando occasioni di incontro e scambio tra artisti, pubblico e territorio. Ogni concerto diventa così un’esperienza da vivere nella sua interezza, dove la qualità dell’esecuzione si intreccia con la bellezza dei luoghi, l’accoglienza delle aziende ospitanti e il patrimonio culturale di una regione ricca di storia, paesaggi ed eccellenze”.
Dopo la serata di oggi nella zona del Ramandolo Docg, appunto nella sede della cantina Dario Coos, il circuito musicale proseguirà domani, 2 agosto, alle 20.30, con lo spettacolo “Clarinettissimo” nella Tenuta Fernanda Cappello di Sequals, in collaborazione con il Festival Nei Suoni dei Luoghi. Si tratterà del concerto finale della masterclass di Aljaz Begus e Davide Lattuada e gli allievi del corso clarinetti. Infine, il 7 agosto, alla stessa ora, La Natura allo specchio con Valentina Danelon violino e Nicoletta Sanzin arpa nella cantina Vini Pascolo a Ruttars di Dolegna del Collio. Quindi, ottime occasioni per ascoltare pagine di musica bellissima sorseggiando un calice di vino di alta qualità, quella che il Vigneto Fvg sa sempre esprimere.

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In copertina e all’interno alcune immagini del riuscitissimo concerto inaugurale tenutosi all’Enoteca di Cormons.

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