Cala il sipario oggi, 27 settembre, sulla 21ma edizione di Gusti di Frontiera, dopo tre giornate che hanno trasformato Gorizia in un mosaico di culture e profumi, con le vie del centro percorse fino a tarda notte da una folla arrivata da tutta la regione, dalle regioni vicine e da oltre confine. La kermesse si avvia verso il gran finale con numeri che confermano ancora una volta la sua straordinaria capacità di richiamo. Fin dall’avvio di giovedì, i 17 Borghi tematici e i circa 300 stand, con piatti e presenze dai cinque continenti, sono stati attraversati da un flusso continuo di visitatori, restituendo l’immagine di un autentico mappamondo del gusto. Un viaggio capace di riunire nel cuore di Gorizia cucine lontane migliaia di chilometri e di confermare la città come epicentro della gastronomia internazionale per l’intera durata della più grande e variegata kermesse gastronomica del nordest italiano.


La giornata conclusiva si annuncia ancora vivacissima: gli stand resteranno attivi fino alla mezzanotte, pronti ad accogliere migliaia di persone per gli ultimi assaggi di questa 21ma edizione. Sarà l’occasione per tornare fra le specialità più amate o per scoprire ciò che ancora manca al proprio personale giro del mondo: dalle ricette regionali italiane ai prodotti del Friuli Venezia Giulia, dalle griglie austriache e balcaniche ai gulasch dell’Europa centrale, dalle crêpes francesi ai piatti delle Americhe, con hamburger, empanadas e churrasco. E ancora sushi, ramen, curry e ravioli al vapore, cous cous, tajine e spezie africane, fritture di pesce, dolci e street food per tutti i gusti.
Un itinerario da compiere lasciandosi guidare dal profumo delle carni alla brace, dalle cotture al wok, dai colori delle spezie e dalle lunghe tavolate che in questi giorni hanno ridisegnato piazze e strade. Sono proprio i brindisi condivisi, le file davanti alle cucine più curiose e le lingue diverse ascoltate tra i Borghi a raccontare il carattere di Gusti di Frontiera: una grande festa popolare nella quale il cibo diventa un modo immediato per avvicinare storie diverse.
Proseguirà anche l’esperienza del Borgo Borderless, realizzato con il Comune di Nova Gorica presso l’EPICenter, nell’area di Piazza Transalpina/Trg Evrope. Aperto dalle 11.00 alle 24.00, il diciassettesimo Borgo estende la manifestazione oltre la tradizionale geografia del centro e rafforza lo spirito transfrontaliero che Gorizia continua a portare con sé dopo l’anno della Capitale europea della Cultura. Proposte gastronomiche, musica e occasioni d’incontro animeranno uno dei luoghi più simbolici dell’area della Transalpina, dove il confine si attraversa quasi senza accorgersene e la vicinanza fra le due città diventa esperienza quotidiana.
Dalle 12 alle 17 sono previste attività creative e giochi per i bambini nell’ambito di Xcenter – Play X; dalle 17 seguiranno proiezioni di documentari e produzioni audiovisive legate al programma di GO! 2025. A collegare il centro di Gorizia al Borgo Borderless è ancora il trenino turistico gratuito, in servizio fino alle 22, con partenza da via Mameli 2/C, fermata in stazione Piazza Transalpina, sul lato sloveno, e arrivo nel centro di Nova Gorica, in Erjavčeva ulica. Le corse hanno una frequenza indicativa di trenta minuti.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Gusti di Frontiera a Gorizia.

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