«Il Friuli non poteva dimenticare di rendere omaggio nel centenario della sua nascita ad un personaggio come Luigi Veronelli, un gigante della cultura enologica nazionale», afferma Sergio Paroni, appassionato presidente del Circolo culturale Corno. Per cui a farlo sarà proprio l’attivissimo sodalizio di Corno di Rosazzo che ha pertanto promosso un convegno per venerdì prossimo, 16 ottobre, alle ore 17.30, a villa Nachini Cabassi. Oltre al patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo, l’evento vede coinvolti il Consorzio vini Doc e Docg Friuli Colli orientali e Ramandolo (che ha sede proprio nello stesso storico edificio) e il locale Comitato Fiera Vini, mentre si avvale della collaborazione del gruppo Fai di Cividale e delle associazioni Judrio e ‘Mulino a Nordest.
Nato a Milano nel 1926, Veronelli è stato un filosofo prestato all’enologia che ne fece oggetto di studio, sviluppo e diffusione. La sua intensa attività giornalistica lo impegnò tutta la vita operando sia per la carta stampata che per la tv. Ma sarà la sua attività di ricerca in campo enogastronomico a portarlo a pubblicare opere fondamentali come “I vignaioli storici”, “Cataloghi dei vini d’Italia”, dei vini del mondo, degli spumanti e degli champagne, delle acquaviti e degli oli estra-vergini. E molto altro ancora, anche in qualità di editore. Con il Friuli ebbe un rapporto profondo, a cominciare dal Premio Nonino, per non parlare delle sue assidue frequentazioni con tanti vignaioli della nostra regione.
Dopo i saluti istituzionali, nella sala convegni di villa Nachini Cabassi prenderà la parola Simonetta Lorigliola, caporedattore della “Guida Oro. I Vini di Veronelli”, sul tema del convegno “Luigi Veronelli, l’uomo, il vino, le idee”, e presenterà il libro degli scritti dello stesso Veronelli “Ode al vino e all’anarchia”. Dopo questo intervento porteranno le loro testimonianze sulle rispettive esperienze con questo poliedrico personaggio l’enologo Gianni Menotti, che collocherà l’azione di Veronelli nel contesto dell’enologia italiana e regionale, Antonella Nonino, che si soffermerà sulla lunga collaborazione con il Premio Nomino e con le omonime Distilleria e famiglia, mentre Teresa Perusini racconterà il particolare incontro del grande esperto con l’azienda di famiglia. Non mancherà, infine, un ricordo di Veronelli alla Fiera dei Vini di Corno di Rosazzo.
«Il carattere dell’iniziativa – precisa a tale riguardo il presidente Paroni – è volutamente culturale poiché il Circolo Corno intende valorizzare principalmente l’intellettuale e uomo di cultura Veronelli e il suo originale e notevole apporto fornito alla civiltà vitivinicola».
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In copertina, una storica immagine di Luigi Veronelli pubblicata dal Seminario che porta il suo nome.
