Settembre, andiamo. È tempo di “viaggiare”. Liberamente parafrasando e richiamando l’incipit della famosa poesia del Vate, riprendono gli appuntamenti con gli autori e con le narrazioni di viaggio proposte dalla fortunata rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata dalla giornalista Margherita Reguitti, conduttrice degli incontri, e da Elda Felluga, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo, che saranno ospitati come sempre nelle sale dello storico complesso monastico sopra Manzano.

Livio Felluga con la famosa etichetta.


I racconti dell’andare lento e rispettoso della natura dei camminatori e il solcare degli oceani degli uomini di mare saranno l’elemento di novità della seconda parte della settima edizione della rassegna letteraria, nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta rappresentante l’inconfondibile carta geografica che contraddistingue i prestigiosi vini dell’azienda Livio Felluga.
Nel programma che prenderà il via 23 settembre e proseguirà fino al 2 dicembre, sempre alle ore 18, saranno inclusi anche racconti scenici, storie di viaggio fisico, culturale e di pensiero proposti da giornalisti, viaggiatori, scrittori e intellettuali. Il primo appuntamento, domani, all’insegna della rappresentazione scenica, avrà per protagonisti Valerio Marchi e Claudio Moretti, affiancati dal violino di Eva Miola, che condurranno gli spettatori alla scoperta della vita del Genio di Vinci con la rappresentazione intitolata “Concepito tra i profumi dei cipressi. Viaggio non organizzato nella vita di Leonardo da Vinci”.
Il mese di ottobre si aprirà con “Racconti di mare” in programma giovedì 6 quando si solcheranno gli oceani nel dialogo tra il Comandante Contrammiraglio (CP) della Direzione Marittima di Trieste Vincenzo Vitale e il direttore Rai Fvg Guido Corso, sarà l’occasione per fare alcune riflessioni riguardo l’ambiente marino e lo stato di salute delle nostre coste.
Venerdì 14 il poeta viandante Luigi Nacci, arrivando al termine di un percorso tra le vigne e la storia del Collio e dei Colli orientali, proporrà la condivisione della sua scelta di cammino raccontata anche nel suo ultimo libro “Non mancherò la strada”, edito da Laterza. Pagine nelle quali il potente privilegio del cammino porta a esplorare se stessi e il mondo, a farsi nomadi per essere liberi.
I segreti della corte britannica, le future scelte di Carlo III e il ruolo della Royal family all’indomani dell’addio a Elisabetta II, saranno il cuore dell’incontro di venerdì 21 con Antonio Caprarica, lo storico corrispondente Rai da Londra, autore di “William & Harry – da inseparabili a nemici”, edizioni Sperling & Kupfer.
A novembre, poi, saranno tre gli appuntamenti. L’11 l’autore friulano Tullio Avoledo presenterà il suo ultimo noir internazionale “Non è mai notte quando muori”, Marsilio editore, con protagonista Sergio Stokar, ex poliziotto violento e politicamente scorretto, al quale viene affidata un’impresa pericolosa dai Caraibi all’Africa.
Venerdì 18 lo scrittore e giornalista triestino Pierluigi Sabatti proporrà un doppio filone di viaggio storico-culturale. Il primo: sarà una riflessione dal titolo “Irredentismo dall’Istria a Trieste, cosa resta?”, a cent’anni dalla fine della Grande Guerra cosa è rimasto nella politica e nella cultura dell’Irredentismo che ha permeato queste terre nella seconda parte del XIX secolo e nella prima di quello successivo. Il secondo percorrerà la storia di Trieste attraverso il suo ultimo libro “Il Piccolo di Teodoro Mayer” edito da Irsrec Fvg.
Sui passi del viaggio lento e meditato venerdì 25 Daniele Ventola presenterà “Il vento della seta, cammino antropologico da Venezia alle porte d’Oriente” uscito per Ediciclo. L’avventura straordinaria di un novello Marco Polo lunga 12.000 chilometri, dall’Europa centrale fino alle lande a oriente dell’Azeirbaijan, Kazakistan e Kirghizistan.
La rassegna si chiuderà venerdì 2 dicembre con Alessandro Marzo Magno che presenterà “Venezia una storia di mare e di terra” uscito per Laterza. Con il piglio del cronista e con il rigore dello storico, lo scrittore veneziano di nascita e milanese per lavoro proporrà l’alfa e l’omega della parabola del potere della Serenissima, dalla prima sua testimonianza datata 639 fino al presente, segnato da spopolamento e danni al suo prezioso patrimonio.

Domani il primo incontro.

Gli appuntamenti con gli autori saranno anche un’occasione per visitare la XI Biennale d’Arte intitolata “Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità” allestita nel complesso abbaziale. Gli incontri si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19. E’ consigliata la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili.  La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, azienda Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano con il sostegno di Banca Intesa San Paolo. Informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e pagine social.

Fondazione Abbazia di Rosazzo Piazza Abbazia, 5 – Località Rosazzo 33044 Manzano
Telefono 0432.759091
www.abbaziadirosazzo.it fondazione@abbaziadirosazzo.it

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In copertina, l’Abbazia di Rosazzo tra i