Il Pinot grigio delle Venezie Doc – che riunisce le produzioni di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino – si appresta a chiudere l’intenso tour istituzionale e informativo 2022 promosso dal Consorzio di Tutela in Usa, Canada, UK, tra i primi partner commerciali della Denominazione che insieme assorbono oltre il 70% dell’export, e in Giappone, dove domanda e riconoscimento della Do crescono anno dopo anno dopo.
“L’obiettivo del Consorzio è quello di rafforzare il posizionamento della nostra eccellenza, il Pinot grigio delle Venezie Doc, nei mercati internazionali – Nord America e Regno Unito in primis -, attraverso un messaggio legato alla varietà, al territorio e alle caratteristiche di qualità. Cerchiamo da sempre di trasmettere questi valori attraverso relatori autorevoli che ci accompagnano in una intensa attività di informazione e attraverso format promozionali sempre nuovi e al passo coi tempi. Oltre ai nostri mercati di riferimento, quelli più maturi in termini di presenza di prodotto enologico italiano, oggi siamo impegnati in Paesi nuovi per la Doc, come il Giappone, con ottime potenzialità di inserimento del nostro Pinot grigio Doc, dimostrate anche dalla grande partecipazione agli eventi per operatori e media organizzati di recente a Tokyo. Questi tour istituzionali e promozionali sono il nostro principale strumento di comunicazione, per raccontare all’estero il Pinot grigio del Nordest, certificato Doc delle Venezie, valorizzando al massimo questa denominazione e tutta la filiera che la rappresenta, consci di ricoprire il ruolo di “apripista” e riferimento per l’intero Triveneto e non solo”, dice Albino Armani, alla guida del Consorzio di Tutela Vini Doc delle Venezie.

Albino Armani

Il Consorzio delle Venezie punta con decisione alla valorizzazione della varietà nei mercati internazionali avviando una serie di azioni mirate e coordinate, destinate ad incrementare in maniera significativa sia il posizionamento e il percepito dal parte degli operatori sia la riconoscibilità della marca da parte del consumatore, lavorando su due canali paralleli: da una parte sull’organizzazione di masterclass, degustazioni e seminari destinati al b2b – quindi operatori del settore, stampa specializzata e buyer, dove temi pilastro restano qualità nel bicchiere e territorialità garantita da tracciabilità e certificazione – e dall’altra su grandi o piccoli eventi aperti al pubblico – sempre selezionato in base al target di riferimento della Doc – o dedicati agli influencer che vantano community e follower molto vari e generalisti, che spaziano dal lifestyle, al food, alla moda fino al wellness, dove parole d’ordine della comunicazione restano versatilità, familiarità, abbinamento vino/cibo e convivialità, sempre garantite da qualità certificata.
Azioni svolte dalla DocC delle Venezie che, per ricaduta, vanno a beneficio di tutto il sistema Pinot grigio del Nordest Italia. Non sono mancati infatti approfondimenti e momenti educativi proprio dedicati al territorio – che descrivono il Triveneto come patria della varietà, rispetto alle altre produzioni nazionali o mondiali – o ancora sulle qualità e peculiarità del vitigno, “ancora oggi estranee alla maggior parte dei consumatori anche abituali di Pinot grigio o spesso anche dei nostri interlocutori, soprattutto oltreoceano, come ad esempio il colore grigio tipico della bacca o il processo tecnologico della macerazione che caratterizza la tipica sfumatura ramata dei vini, in uno Stile che lo contraddistingue da tutti gli altri rosati”, racconta Nazareno Vicenzi, Enologo e Area Tecnica del Consorzio di Tutela.

Dopo una “calda estate” che ha visto il Pinot grigio delle Venezie impegnato nel Regno Unito per incontrare buyer, ristoratori, sommelier, giornalisti e appassionati alla London Wine Fair (15 giugno) – evento trade di riferimento per il Paese che quest’anno è tornato finalmente in presenza dal 7 al 9 giugno all’Olympia London – ma anche il grande pubblico di Taste of London – l’atteso food festival che dal 15 al 19 giugno ha trasformato ancora una volta Regent’s Park nel più grande ritrovo di food enthusiast e buongustai –, oltre a circa 80 media britannici chiamati a raccolta per un grande “Aperitivo Veneziano” organizzato a Brighton lo scorso 13 luglio, il Consorzio di Tutela da settembre è di nuovo in prima linea nella promozione mondiale in Giappone, Canada, di nuovo Uk e Usa
Ad inaugurare il fitto calendario autunnale di eventi e manifestazioni è stato un format tutto nuovo che vede il Pinot grigio delle Venezie protagonista delle più prestigiose Spa statunitensi attraverso una partnership con Andaz Spa, boutique hotel e resort del gruppo Hyatt, inaugurata lo scorso 30 settembre presso la struttura di Andaz Scottsdale Resort & Bungalows, a Phoenix (AZ). Per un intero weekend, Regine Rousseau, US Brand Ambassador della Doc delle Venezie, nonché giornalista esperta e wine educator, ha condotto gli ospiti del resort in un meraviglioso viaggio attraverso il territorio del Nordest italiano, con la possibilità di degustare il Pinot grigio delle Venezie nei loro momenti di relax, ma soprattutto durante un evento serale impreziosito da buon cibo e musica live. L’obiettivo: creare un legame tra Pinot grigio delle Venezie e momenti di benessere e stabilire una relazione con gli ospiti di Andaz Spa per farli diventare consumatori affezionati, lavorando al contempo sul posizionamento e il percepito del prodotto.

Il tour negli Usa è continuato con gli immancabili Simply Italian Great Wines in collaborazione con International Event & Exhibition Management. Il Consorzio ha partecipato il 24, 26 e 27 ottobre alle tre tappe di New York, Chicago e Los Angeles, raccontando la Denominazione a un totale di circa 90 tra operatori, stampa ed esperti del settore attraverso tre seminari dedicati alla DO, sempre condotti da Regine Rousseau.
Il Consorzio è poi tornato a Londra, di nuovo in collaborazione con il media partner The Drinks Business, in occasione della manifestazione b2c The Wine & Spirits Show in programma dal 21 al 23 ottobre al Chelsea Old Town Hall. Qui il MW Patrick Schmitt ha nuovamente condotto una masterclass dal titolo “Best Doc delle Venezie of Global Pinot Grigio Masters 2022”, che ha registrato un “tutto esaurito” per un totale di 50 partecipanti seduti ai banchi d’assaggio.

E finalmente, dopo due anni di assenza dalle scene a causa della pandemia da Covid 19, il Consorzio delle Venezie Doc è tornato in Canada, senza dubbio per la Do uno dei principali mercati che, con tutto il Nord America, assorbe circa il 43% del Pinot grigio delle Venezie. Per la terza volta, quindi, torna nel Paese il tour di informazione istituzionale, con due appuntamenti organizzati dall’agenzia ICE Italian Trade & Investment Agency nell’ambito delle Grandi Degustazioni di vini italiani in Canada, giunte alla 27ma edizione, che si conferma come l’appuntamento commerciale di riferimento per i professionisti di settore che intendono ampliare i propri listini e consolidare i rapporti commerciali già in essere. Qui il Pinot grigio delle Venezie è stato protagonista di due interessanti masterclass a Toronto (31 ottobre), condotta dal giornalista esperto e wine educator Michael Pinkus, e a Montréal (2 novembre), guidata invece, come nelle precedenti edizioni, dal noto wine consultant canadese Nick Hamilton.
Sempre nelle due città della east coast canadese, il Consorzio di Tutela ha incontrato anche stampa ed influencer locali attraverso due eventi media in venue accuratamente selezionate di Toronto e Montréal, riproponendo il tema dell’“aperitivo veneziano” e dei tradizionali cicchetti abbinati alla meravigliosa versatilità del Pinot grigio.

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