Il Ringraziamento a Udine “Le condizioni di eccezionalità che hanno caratterizzato l’anno agricolo appena concluso si potrebbero ripresentare, anche se in forma meno acuta. Il Friuli Venezia Giulia può, però, guardare con fiducia e speranza alla nuova annata agraria grazie anche agli interventi strutturali che sono stati sostenuti dalla Regione per non farsi trovare impreparati”. È il pensiero dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, a margine della Messa per la LXXII Giornata del Ringraziamento che si è celebrata nel Duomo di Udine. L’assessore vi ha partecipato in rappresentanza della Giunta regionale rimarcando l’impegno di quest’ultima nell’affrontare le criticità che si sono aggiunte al post-pandemia, quali siccità, aumento dei prezzi di sementi ed energia, emergenza incendi. “A conclusione di un’annata decisamente complicata per tutto il comparto, arriviamo a questo San Martino con la consapevolezza del mondo agricolo che le difficoltà permangono, ma il settore ha le necessarie capacità di adattamento che gli consentono, con i dovuti aiuti, di guardare con speranza e fiducia al futuro”, ha concluso l’assessore.

Come gestire oggi le malghe FvgLa gestione delle malghe, l’accesso agevolato dei giovani all’attività agricola in alta quota, la gestione della fauna selvatica e l’imprenditoria montana sono alcuni dei temi toccati dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, che a Sutrio ha partecipato al convegno “Malghe: problemi e opportunità”. Promosso in collaborazione con la Comunità di montagna della Carnia per favorire il confronto tra i proprietari e i gestori dei complessi malghivi, il simposio ha posto l’accento su alcune delle criticità attuali maggiormente sentite da chi vive e fa impresa in montagna. “È assolutamente necessario continuare con le forme di aiuto per favorire i giovani, ma che vantano vere competenze nella gestione delle malghe” ha affermato Zannier, aggiungendo che “la Regione è impegnata nel cercare soluzioni che favoriscono la capacità di fare sistema tra soggetti di piccole e grandi dimensioni in modo da calmierare la corsa al prezzo e puntare all’obiettivo strategico della gestione della montagna”. L’assessore ha evidenziato come siano “necessarie regole per far sì che i compendi malghivi vadano in gestione a chi fa parte della nostra comunità regionale, inserendo nei bandi delle precondizioni per favorire la corretta gestione del territorio montano. Quando parliamo di malghe, infatti, dobbiamo avere una strategia comune, scevra da cavilli burocratici”. Allo stesso modo Zannier ha affrontato i temi della gestione boschiva e faunistica sostenendo l’opportunità di abbandonare una visione meramente conservativa. “La gestione della fauna selvatica, ad esempio, va affrontata con chiarezza senza nascondere il problema – ha detto Zannier -; i cambiamenti climatici impongono alle specie nuove forme di adattamento di cui dovremo tener conto. L’uomo potrà solo accompagnare i fenomeni e comprendere quali sono le nuove abitudini e quali i rischi connessi all’espansione delle specie verso i centri urbani, con riferimento ad esempio all’evoluzione di lupi, cinghiali, cervi. Resta fermo il principio che per preservare la fauna è necessario gestirla e lo stesso vale anche per l’ambiente” ha concluso l’assessore.

Incentivi per pesca e acquacolturaUn nuovo bando regionale con le risorse del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca 2014-2020 rivolto a organizzazioni e gruppi di produttori che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura sostenibili. Il bando, previsto da una delibera approvata nell’ultima seduta della Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e ittiche, Stefano Zannier, prevede misure a favore della commercializzazione e della promozione delle produzioni ittiche e conta risorse per 150mila euro. Le iniziative presentate potranno avere una copertura fino al 75 per cento della spesa complessiva. Il programma europeo legato al Fondo per gli affari marittimi e la pesca si concluderà alla fine del 2023. Il precedente bando approvato nel luglio scorso aveva visto una sola istanza da parte degli operatori che era però pervenuta dopo la scadenza. “Le associazioni di categoria – ha spiegato l’assessore Zannier – confermano la necessità di riattivare il bando per non perdere l’occasione, data dai fondi ad hoc europei, per la promozione e commercializzazione del prodotto ittico”. Si tratta di un bando attraverso il quale si intende promuovere campagne regionali, nazionali o transnazionali di comunicazione e promozione al fine di sensibilizzare i consumatori sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili. I progetti finanziabili dovranno essere volti alla ricerca di nuovi mercati e alla promozione della qualità nel settore ittico. Le iniziative proposte non dovranno essere orientate verso denominazioni commerciali. Le domande per accedere ai finanziamenti previsti dal bando dovranno essere presentate esclusivamente via Posta elettronica certificata (Pec) sulla base dei moduli scaricabili dal sito Internet della Regione Friuli Venezia Giulia entro il 12 dicembre 2022. Ogni previsione di spesa dovrà essere accompagnata da almeno tre preventivi, dovrà contenere i dati per la valutazione dei punteggi di selezione e dovrà includere una previsione di spesa che sia attendibile e congrua.

Online la guida ai vini del VenetoÈ online l’edizione 2023 di Vinetia.it – Guida ai vini del Veneto, il portale che ogni anno raccoglie le eccellenze enologiche della regione selezionate dai degustatori di Ais Veneto. La nuova edizione è stata presentata all’Hotel Ca’ Sagredo di Venezia ed è ora consultabile all’indirizzo www.vinetia.it. Nella stessa occasione è avvenuta l’assegnazione del Premio Fero, in cui una giuria composta da sommelier Ais e giornalisti del settore enogastronomico ha valutato i 21 vini finalisti, tre per ognuna delle sette categorie: Miglior Spumante Metodo Charmat, Miglior Spumante Metodo Classico, Miglior Vino Bianco, Miglior Vino Rosa, Miglior Vino Rosso, Miglior Vino Rosso da Invecchiamento, Miglior Vino da Dessert. Ai sette vini che hanno raggiunto i punteggi più alti all’interno della propria categoria è stato quindi riconosciuto il titolo di Miglior Vino del Veneto. “Per Vinetia.it – spiega Giovanni Geremia, curatore della guida di Ais Veneto – abbiamo degustato più di 2000 vini di oltre 340 aziende del Veneto. Il portale è uno strumento agile che consente di conoscere le eccellenze enologiche e gastronomiche della regione. Vinetia.it non è solo una guida vini, ma anche e soprattutto un prezioso strumento di promozione turistica. Infatti, attraverso la nostra Guida numerosi appassionati hanno la possibilità di scoprire cosa può offrire il territorio veneto dal punto di vista enoturistico”. “Assieme a Vinetia Magazine, la rivista ufficiale di Ais Veneto, e al volume Carnet di Viaggio – continua il presidente di Ais Veneto, Gianpaolo Breda – la guida Vinetia.it descrive attraverso un calice di vino il paesaggio e i sapori veneti. Un viaggio nella cultura enoica della nostra regione che rinnoviamo ogni anno, con lo scopo di raccontare al meglio il territorio che rappresentiamo”. “Le guide regionali come Vinetia.it, diramazione della guida nazionale Vitae – aggiunge Sandro Camilli, presidente di Ais Italia – sono fondamentali per la conoscenza del territorio e dei produttori, custodi di luoghi e di culture, veri e propri patrimoni nazionali. Un plauso quindi ad AIS Veneto per il grande lavoro di promozione delle eccellenze enologiche regionali”. I vincitori del Premio Fero – Miglior Vino del Veneto 2023 per le categorie Miglior Spumante Metodo Charmat e Miglior Spumante Metodo Classico sono rispettivamente il Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg Dry 2021 di Adami e il Mat ’55 2013 di Pian Delle Vette. Il riconoscimento per il Miglior Vino Bianco è andato al Lugana Doc Riserva 2017 di Corte Sermana e per il Miglior Vino Rosa a Keya 2021 Chiaretto di Bardolino Doc di Guerrieri Rizzardi. Per i rossi, la giuria ha assegnato il titolo di Miglior Vino Rosso a Borgo delle Casette Riserva 2018 Colli Euganei Cabernet Doc de Il Filò Delle Vigne e quello di Miglior Vino Rosso da Invecchiamento a De Buris Riserva 2011 Amarone della Valpolicella Classico Docg di Tommasi. Infine, è stato premiato come Miglior Vino da Dessert il Gambellara Vin Santo Doc 2007 di Dal Maso. La nuova edizione di Vinetia.it ha visto inoltre 163 vini premiati con i 4 Rosoni, la fascia di punteggio più alta assegnata dalla commissione di degustazione, e 43 con il Ducato, conferito ai prodotti che uniscono alta qualità e prezzi vantaggiosi. Sono invece 50 le aziende vinicole insignite del Premio Rialto per la loro continuità nella produzione di vini d’eccellenza. La guida Vineti