(g.l.) “Chiare, fresche et dolci acque”, scriveva Francesco Petrarca nel suo Canzoniere. Aggettivi semplici ma nel contempo bellissimi che si possono tranquillamente attribuire alle acque che sgorgano purissime dalle risorgive del Medio Friuli, creando un habitat naturale unico e dando vita a quel meraviglioso fiume che è lo Stella.

Germano Pontoni

Ma queste acque sono una fonte preziosa anche per alimentare il pesce di qualità che allieta le nostre tavole, tanto che il bravissimo e instancabile Germano Pontoni ha scritto un bel libro “La trota delle Risorgive friulane – Guizzi di sapore e di salute“, nell’ambito della Collana Evoluzione del tempo in cucina (Edizioni L’Orto della Cultura di Pasian di Prato), che sarà presentato questo pomeriggio, alle 19, al Mulino Braida, nel biotopo di Flambro. Dopo il saluto istituzionale del sindaco del Comune di Talmassons, Fabrizio Pitton, introdurrà i lavori Mario Salvalaggio, presidente dell’Associazione Le Marculine, lasciando poi la parola a Diego Compagnoni, progettista culturale, che dialogherà con l’autore, i cui libri di cucina ormai non si contano più.
Si tratta di una pubblicazione che incontra il favore di adulti e bambini, preziosa con 52 ricette, quante sono le settimane dell’anno, il cui ingrediente principale è la trota Iridea o Arcobaleno. «Fiera e guizzante nelle acque del Friuli Venezia Giulia, nei torrenti, nel Tagliamento, nelle Risorgive la trota – annota Pontoni, chef di lunghissimo e onorato corso – non è un semplice pesce ma è cultura, lavoro, sport, acquacoltura, reddito, tradizione, cucina. La trota: eccellenza friulana da rivalutare».
La presentazione deli libro avverrà con la collaborazione dell’Associazione per la valorizzazione delle Risorgive dello Stella e del Club per l’Unesco di Udine.

La trota Iridea

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