Cultura, arte, divulgazione scientifica sui temi della sostenibilità sono al centro del TreeArt Festival”, in programma a Buttrio nella dimora, nel parco botanico e nel lapidarium di Villa di Toppo Florio, tra il 28 e il 31 luglio, con un’anticipazione tutta dedicata ai più piccoli in programma domenica 24 luglio. Presentata ieri nel corso di una conferenza stampa – alla presenza del sindaco Eliano Bassi dell’assessore comunale alla cultura Patrizia Minen, del direttore scientifico Pietro Maroè, di Elena Cantori per la curatela artistica e dell’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli – “TreeArt” mette nuovamente in dialogo quest’anno scienza e arte al servizio della natura con artisti, scienziati e divulgatori.
Con una ricca proposta di dibattiti, incontri e performance, ma anche momenti esperienziali en plein air, mostre d’arte e concerti, il tema di questa edizione del festival è “Urban Forest”, un’occasione di confronto per sognare e progettare assieme le città del domani. La qualità della vita umana, la sua salute e il benessere dipendono fortemente da come le nostre città evolveranno nel prossimo futuro: sono necessari più alberi – tra corridoi verdi, parchi e verde verticale sugli edifici – per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento e migliorare la resilienza urbana.

La presentazione a Buttrio.

Dopo un’anteprima al festival, domenica 24 luglio alle 18 – quando il parco di Villa di Toppo Florio ospiterà l’evento itinerante ed esperienziale per bambini dai 4 anni “Alberi Maestri Kids”, realizzata in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale – la prima giornata di festival, giovedì 28 luglio, sarà interamente dedicata allo svolgimento di una serie di tavoli di lavoro partecipati, preceduti dall’intervento del professor Francesco Ferrini, ordinario di Colture Arboree all’Università di Firenze. Personale degli enti pubblici, imprese e cittadini sono chiamati a confrontarsi su tre aree tematiche di particolare attualità sul tema della Foresta Urbana: l’urbanistica e la gestione sostenibile degli alberi ornamentali, la cura del verde verticale e della biodiversità nelle città, la corretta comunicazione rispetto agli alberi che devono essere abbattuti. L’esperienza si arricchisce con un tavolo dedicato ai più piccoli, “La città verde che vorrei”. Oltre alla partecipazione di esperti del settore, i lavori sono sono aperti a tutti i cittadini interessati (iscrizione su www.treeartfestival.it).

Il compito di tirare le fila di tavoli di lavoro spetterà, venerdì 29 luglio, a partire dalle 17.30, momento inaugurale del festival, a Massimo Cirri, noto conduttore radiofonico, voce storica del programma cult di Radio Rai2 “Caterpillar”, scrittore, documentarista, autore. Attesa una sorta di “Carta di Buttrio” che potrà gettare le basi per progettare le “Città del Domani”. La lunga serata inaugurale sarà arricchita da due, importanti eventi artistici, a partire dalla performance di danza “Estate”, firmata della Compagnia Arearea, tratta dal loro spettacolo “Le quattro Stagioni”. La performance sarà seguita dal dialogo tra Massimo Cirri e l’artista Roberto Ghezzi, protagonista dell’opera permanente realizzata per TreeArt “Innesti” – che andrà ad arricchire il museo d’arte contemporanea a cielo aperto che sta crescendo nel Parco di Buttrio – e della mostra personale Naturografie, allestita nel suggestivo Lapidarium della Villa. La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio ogni giorno dalle 10 alle 20 e resterà aperta nei week end fino all’11 settembre.
Nelle sue Naturografie, Ghezzi mette straordinariamente in dialogo Uomo e Natura. La sua ricerca consiste nel posizionamento in luoghi naturali di tele su cui poi agiscono gli agenti atmosferici, gli organismi animali e vegetali. Il risultato finale sono affascinanti campiture materiche che testimoniano la presenza di invisibili micromondi naturali visibili nelle opere. L’artista – che è stato protagonista di svariate residenze artistiche oltre che in Italia, anche in luoghi remoti del pianeta come l’Alaska, l’Islanda, il Sudafrica, la Norvegia, la Tunisia, la Patagonia e, solo nelle scorse settimane, la Groenlandia – sarà a TreeArt con la sua personale, “Naturografie” appunto, e autore dell’installazione ambientale permanente site specific nel terreno del Parco della Villa di Toppo Florio, “Innesti”. Una serie di tele bianche verrà piantata in verticale a terra, come piccoli alberi: nel tempo, l’installazione restituirà dei paesaggi contemporanei eterei e drammatici. Da questa installazione, tra un anno, l’artista preleverà un’unica tela che diverrà l’opera permanente del museo a cielo aperto.

Al centro della giornata di sabato 30 luglio una serie di incontri con ulteriori, importanti ospiti di questa edizione. Atteso, in particolare, Stefano Ferretti dell’Esa- European Space Agency – impegnato negli ultimi 20 anni in contesti di sviluppo di tecnologie spaziali all’avanguardia – sarà protagonista dell’incontro “Come l’osservazione della Terra dallo Spazio può aiutarci nella lotta ai cambiamenti climatici”. A suggellare la giornata, il concerto della Fvg Orchestra, sotto la conduzione di Paolo Paroni con il violino solista di Constantin Beschieru. Gran finale domenica 31 luglio: per l’intera giornata sarà possibile visitare la mostra Naturografie, mentre alle 19.00 salirà sul palco la “The Rhythm & Blues Band” per un concerto che ripercorrerà i brani classici dei più grandi cantanti del R&B: da Otis Redding, a Wilson Pickett, Aretha Franklin e tanti altri.

Tutto il programma sul sito www.treeartfestival.it

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In copertina, un suggestivo scorcio del parco di Villa di Toppo-Florio a Buttrio.

 

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