Rapporti Ersa a PovolettoMercoledì 15 giugno, alle ore 17.30, a Grions del Torre, in Comune di Povoletto, nella sede dell’Associazione Caenazzo, l’Ersa presenterà i risultati dei tre rapporti elaborati dall’Ufficio statistica: “Rapporto 2021 sulla congiuntura del settore agricolo in Friuli Venezia Giulia”, “Il settore maidicolo in Friuli Venezia Giulia: storico dati dal 2011 al 2021 e indagine sul 2021” e “Gli scambi commerciali e l’andamento dei prezzi delle materie prime agricole: la situazione in Italia e in Friuli Venezia Giulia in relazione al conflitto russo-ucraino”. Il primo documento illustra i risultati conseguiti dall’agricoltura e della zootecnia in regione nel 2021. Il secondo documento è una monografia sul mais ed è articolato in due parti. La prima presenta una “desk research” attinente a superfici, produzioni e scambi commerciali a livello mondiale, europeo, nazionale e regionale, la seconda espone i risultati di un’indagine condotta sul territorio e gli esiti di un “focus group” organizzato con diversi soggetti operanti nel comparto maidicolo. Il terzo rapporto, infine, analizza la situazione del comparto agroalimentare italiano e regionale derivante dalle conseguenze verificatesi a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina. Interverrà l’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano Zannier. La giornata terminerà con una degustazione di prodotti tipici regionali. La partecipazione è aperta a tutti e gratuita.

Il ritorno di BorderwineTutto pronto per il Salone Transfrontaliero del Vino Naturale: la 6a edizione di Borderwine dà appuntamento per domenica 19 e lunedì 20 giugno a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura” nello splendido parco di Villa Manin di Passariano che ospiterà i vignaioli, le degustazioni, le proposte food, la musica e gli altri eventi. Saranno circa 70 i produttori presenti tra Friuli Venezia Giulia, Italia, Austria, Slovenia, Francia e Spagna per oltre 250 etichette in degustazione. Da non perdere le degustazioni speciali come la verticale di Ribolla di Radikon, o la masterclass guidata da Gaetano Saccoccio che torna a Borderwine per far scoprire tutti i segreti di Lino Maga, volto del Barbacarlo, il vino diventato “mito” nell’Oltrepò pavese. E poi la degustazione di ReValpo, l’associazione che unisce sette produttori della Valpolicella che condividono un’idea di produzione che rispetta gli antichi ritmi della terra. I criteri per poter partecipare come produttori a Borderwine rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo.

Collio-Isonzo ed enogastronomiaCommercio come fattore strategico di sviluppo economico sostenibile, di coesione e crescita sociale, e come strumento per la valorizzazione delle risorse del territorio. Si fonda su queste premesse la lettera d’intenti per la creazione del Distretto del commercio Collio Isonzo, una realtà importante che sta nascendo grazie alla Legge regionale Sviluppo impresa. Lo ha messo in evidenza l’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto a Cormons alla presentazione del nuovo Distretto del commercio che vedrà uniti i Comuni di Cormons (capofila), Capriva del Friuli, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, San Floriano del Collio e San Lorenzo Isontino, cui si aggiungeranno l’associazione Cormons e Confcommercio Gorizia. Nel complesso, si tratta di un bacino territoriale che conta circa 20 mila residenti e circa 500 realtà commerciali e produttive, trainate dal comparto vitivinicolo. L’esponente dell’Esecutivo regionale ha sottolineato come questo territorio sia naturalmente vocato al turismo, per le sue bellezze ambientali, per la sua posizione geografica e per l’alta qualità della proposta enogastronomica e che quindi, tramite questa nuova iniziativa, andrà a sviluppare le sue enormi potenzialità, a favore dei residenti e di chi fa impresa. Grazie allo strumento del Distretto del Commercio, sarà possibile favorire aggregazioni tra imprese, formazioni sociali e soggetti interessati a livello locale, al fine di rivitalizzare i centri storici e le aree urbane a vocazione commerciale dei dieci paesi, valorizzandone la storia, creando occasioni di socialità e promuovendo l’offerta di prodotti del territorio a chilometro zero, per affrontare al meglio le nuove sfide del digitale. Il rappresentante della Giunta regionale ha ringraziato i sindaci e i rappresentanti di enti e associazioni presenti a Cormons per la loro lungimiranza e per aver scelto di lavorare in squadra, compatti, per permettere ai loro territori e ai loro concittadini di crescere insieme. La forza dell’unione, difatti, ha portato e porterà sempre più quest’area del Friuli Venezia Giulia a presentarsi con un unico brand, coordinando iniziative di promozione in maniera pianificata ed efficace.

Pac inadeguata secondo FvgTra le Regioni italiane, il Friuli Venia Giulia è all’ottavo posto nell’avanzamento dello stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 e ha guadagnato due posizioni rispetto al rilevamento di un anno fa. Di contro, la nuova programmazione agricola comunitaria (Pac) è inadeguata per risorse, procedure e tempistiche alle esigenze delle aziende che devono fare i conti con l’attuale crisi segnata dal conflitto ucraino. È questo in sintesi il giudizio dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, rispetto a quanto è emerso nel corso della riunione del Comitato di sorveglianza del Psr che si è svolta in Castello a Udine. La Relazione annuale di attuazione, ovvero il report che viene predisposto dall’Autorità di gestione e trasmesso alla Commissione europea, ha l’obiettivo di monitorare lo stato di attuazione del Psr nell’anno precedente, fornendo anche una prima stima dell’andamento di quello in corso. Su quanto fatto finora la Regione Fvg si dichiara soddisfatta, ma ha sollevato perplessità rispetto alla nuova Pac che ritiene non adeguata sia dal punto di vista delle risorse disponibili, che delle regole e procedure di attuazione, sia rispetto al temporary framework, ovvero i termini di attuazione delle misure. Secondo l’assessore, la situazione che il comparto agricolo sta affrontando nel nuovo scenario creatosi con la crisi bellica russo-ucraina è qualcosa a cui nessuno poteva essere preparato e pertanto le misure pensate finora non risultano adeguate ad accompagnare le imprese. Dal punto di vista amministrativo la Regione paventa forti difficoltà nella futura gestione dei provvedimenti e un accavallamento di procedure che penalizza gli addetti, tanto che vi sono primi segnali da parte degli imprenditori di rinuncia a partecipare ai bandi. A ciò si aggiunga, questo il parere dell’assessore, una programmazione Pac che risulta monca rispetto alle capienze finanziarie e che rischia di lasciare insoddisfatte molte esigenze delle aziende del settore. In Friuli Venezia Giulia sono state selezionate 14 Focus Area e sono state attivate 15 Misure, articolate in 36 sotto-misure e 51 tipi di intervento. L’elenco completo delle misure e dei bandi è pubblicato sul sito della Regione nella sezione dedicata al Psr.

Degustatori di Evo Olea ha organizzato un corso per degustatori di oli di oliva vergini di oliva (Evo) per il conseguimento dell’idoneità fisiologica all’assaggio, che si terrà il 16-17-18 e 24-25 giugno, in località Domio, a San Dorligo della Valle. Il corso si svolgerà in due step. Una prima parte di 21 ore, per chi vuole avvicinarsi e conoscere il mondo dell’olio, e una seconda parte di 14 ore, che prevede le prove d’esame previste dalle normative vigenti, per tutti coloro che intendono proseguire il percorso fino all’iscrizione nell’Elenco nazionale tecnici ed esperti di oli d’oliva vergini ed extravergini. Chiuse le iscrizioni, comunque per ogni ulteriori informazione contattare: Marisa Cepach, cellulare 328.7982365, e-mail marisa.cepach@yahoo.it oppure segreteria@olea.info, http://www.olea.info

Contributi per i pioppi La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

A Fico Eataly World Palmanova Village regala l’ingresso gratuito a Fico Eataly World, il Parco tematico di Bologna dedicato al cibo italiano che incarna l’eccellenza del food Made in Italy, cui si aggiunge un mix di esperienze uniche, grazie alla presenza di 30 attrazioni e giostre, 7 aree a tema, 26 ristoranti, 60 operatori della filiera agroalimentare. L’operazione è resa possibile grazie alla partnership siglata da Land of Fashion, il gruppo che riunisce i cinque Village in Italia (oltre a Palmanova, Franciacorta, Mantova, Valdichiana e Puglia), e Fico Eataly World. Fino al 15 giugno, chiunque acquisterà un biglietto di ingresso al parco Fico Eataly World riceverà in omaggio una gift card da 10 euro che potrà essere spesa al Palmanova Village o in uno qualsiasi degli altri Village. Successivamente, dal 18 giugno al 2 luglio i clienti Land of Fashion, a fronte di una spesa minima di 50 euro effettuata al Palmanova Village, riceveranno una cartolina valida per un ingresso gratuito al Fico Eataly World, che comprende anche il tour guidato del Parco e l’accesso illimitato alle sue attrazioni e ai cinque padiglioni multimediali.

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