«Con l’assestamento di bilancio di luglio la Giunta regionale aveva destinato 18 milioni di euro per la realizzazione o il completamento di interventi per la raccolta e gestione delle acque, i cosiddetti “mini-invasi”. Oggi siamo in grado di approvare un piano di nove interventi che verrà realizzato dai Consorzi di bonifica e che ci consentirà di affrontare meglio periodi di lunga siccità come quelli sempre più frequenti degli ultimi anni». È quanto ha annunciato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, rendendo noti i contenuti di una delibera dell’Esecutivo con cui è stato approvato il programma straordinario di interventi a tutela del fabbisogno idrico da realizzare a cura dei Consorzi di bonifica del Friuli Venezia Giulia per la realizzazione di invasi di raccolta o per il ripristino della funzionalità di quelli esistenti. Il programma vale 18 milioni di euro che saranno trasferiti direttamente ai Consorzi per il compimento delle opere. Ricordiamo che, nel luglio scorso, era stato inaugurato l’impianto micro-irriguo “apripista” di Prepotto per la raccolta delle acque meteoriche al servizio di oltre cento ettari di vigneto della importante area di Albana che, come è noto, eccelle per lo Schioppettino.

L’impianto realizzato a Prepotto.


«In base a criteri di priorità sul breve e medio termine la Giunta ha approvato un programma che consente di realizzare in ogni territorio di competenza di ciascun consorzio almeno tre interventi. In alcuni casi, come per il Consorzio Pianura Friulana, si tratta di completare opere in corso, in altri casi verrà invece ripresa la programmazione interrotta anni fa» ha detto Zannier, aggiungendo che «la Regione avrà così nuovi sistemi di accumulo idrico che servono soprattutto all’agricoltura di precisione e che ci tutelano dai ricorrenti eventi climatici avversi». Qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse finanziarie destinate agli interventi in oggetto, ferma restando la proposta di programma, si procederà al finanziamento di ulteriori interventi in funzione delle priorità definite.
Le opere finanziate sono le seguenti: realizzazione di un impianto irriguo per la razionalizzazione delle risorse idriche e la valorizzazione delle colture di pregio nella zona dei Colli Orientali del Friuli nel comune di Manzano – 2° intervento (contributo di 2.744.000 euro); realizzazione di un impianto irriguo per la razionalizzazione delle risorse idriche e la valorizzazione delle colture di pregio nella zona dei Colli Orientali del Friuli in località Casali Gallo nel Comune di Corno di Rosazzo (contributo di 6.370.000 euro); efficientamento di opere irrigue nella zona collinare del Collio e dei Colli orientali (98mila euro); realizzazione di bacini irrigui collinari nella zona dei Colli orientali – 1° intervento (2.205.000 euro di contributo); realizzazione di bacini irrigui collinari nella zona del Collio – 1° intervento (contributo di 2.097.200 euro); interventi di sistemazione ed efficientamento del bacino di Maraldi (2 milioni di euro); riconversione ai fini irrigui della ex cava sita in località Saletto nel Comune di San Martino al Tagliamento (1,2 milioni di euro); riconversione ai fini irrigui della ex cava sita in località Carbona nel Comune di San Vito al Tagliamento (contributo 1,1 milioni di euro); realizzazione di un impianto irriguo per la razionalizzazione delle risorse idriche e la valorizzazione delle colture di pregio nella Pianura Friulana nel territorio udinese – 1° intervento (contributo di 185.800 euro per la progettazione).

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In copertina, la zona Doc Collio: anche quest’area sarà interessata dagli interventi.

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